Agevolazioni per le startup innovative: tutti i vantaggi fiscali e burocratici

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agevolazioni per le startup innovative

Se sei qui è perchè ti stai chiedendo quali sono le agevolazioni, fiscali e anche burocratiche, che spettano alle startup innovative e quindi quelle particolari imprese che soddisfano una serie di requisiti.

I vantaggi sono molti, come vedremo, e toccano molti aspetti che facilitano tutte le fasi di una startup, fin dalla sua costituzione. Parleremo di accesso facilitato agli investimenti e anche di bandi dedicati per ricevere finanziamenti.

Insomma le agevolazioni per le startup innovative non sono poche, iniziamo subito e vediamole tutte.

 

Le 16 agevolazioni per le startup innovative

Costituzione digitale e gratuita

agevolazioni per le startup innovative costituzione digitale

La prima agevolazione per le startup innovative consiste proprio nella loro costituzione. Queste infatti possono essere avviate direttamente online e gratuitamente.

Questo è possibile tramite la preparazione di un atto costitutivo e di uno statuto standard tipizzato che però necessita di essere convalidato tramite la firma digitale. Per farlo bisogna utilizzare la piattaforma “Atti Startup” oppure rivolgersi all’ufficio AQI (Assistenza Qualificata alle Imprese) della propria camera di commercio che offre gratuitamente assistenza agli utenti.

Scegliendo questa procedura, che ricordiamo essere esclusiva per le startup costituite in forma di s.r.l., si potranno anche effettuare modifiche successive comodamente online.

 

Incentivi all’investimento nel capitale di startup innovative

Anche chi investe in startup è avvantaggiato. Infatti questa seconda agevolazione offre uno sgravio fiscale per gli investimenti in startup innovative.

L’incentivo all’investimento consiste in:

  • per le persone fisiche, una detrazione dall’imposta lorda Irpef pari al 30% dell’ammontare investito, fino a un massimo di 1 milione di euro, e pari al 50% per i primi 100.000 € investiti;
  • per le persone giuridiche, deduzione dall’imponibile Ires pari al 30% dell’ammontare investito, fino a un massimo di 1,8 milioni di euro.

La fruizione dell’incentivo è però valida solo se l’investitore parteciperà nella startup innovativa per un minimo di tre anni.

Gli incentivi valgono sia per investimenti diretti che indiretti tramite OICR (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio) o altre società specializzate nell’investimento in startup innovative.

 

Accesso gratuito e semplificato al fondo di garanzia

Alle startup innovative spetta anche un’agevolazione nell’intervento semplificato, gratuito e diretto del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese. Il fondo a capitale pubblico copre, sia in via diretta che su operazioni tramite confidi, fino all’80% del credito erogato dalla banca, e fino a 2,5 milioni di euro.

La garanzia è automatica, indipendemente dal merito di ciascuna startup innovativa, prioritaria, rispetto alle istanze di altre imprese, e gratuita.

 

Smart&Start Italia

agevolazioni per le startup innovative call e bandi

Smart&Start Italia è un bando che vuole sostenere la nascita e lo sviluppo delle startup innovative. Per farlo eroga un finanziamento a tasso zero con un programma di spesa di importo compreso tra i 100.000 e 1,5 milioni di euro.

Il finanziamento copre fino all’80% delle spese ammissibili e, nel caso di startup costituite da solo donne e/o giovani sotto i 36 anni, fino al 90%. Questo bonus è valido anche se tra i soci c’è un dottore di ricerca italiano che lavora all’estero ma vuole tornare in italia.

Le startup innovative del sud italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) godono di un’agevolazione ancora maggiore: il fondo perduto copre il 30% del mutuo, dovendo così restituire solo il 70%.

Il finanziamento va restituito in 10 anni a partire dal 12° mese successivo all’ultima quota ricevuta e può essere richiesto da startup innovative con meno di 60 mesi di vita.

Se vuoi scoprire i bandi e le call dedicati alle startup abbiamo creato una pagina apposta: Bandi, concorsi e call per startup.

 

I servizi dell’agenzia ICE

Questa agevolazione destinata alle startup innovative permette di ottenere assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditizia (da parte dell’Agenzia ICE) con uno sconto del 30% sul catalogo.

Superati i 1000€ di spesa, la startup avrà diritto ad un sconto del 10% per i servizi erogati l’anno successivo.

 

Trasformazione in startup innovativa senza soluzione di continuità

Nel caso in cui la startup innovativa dovesse aver successo e quindi diventare PMI innovativa, le agevolazioni non terminerebbero con il passaggio. Infatti le startup innovative che maturando continuano a possedere un forte spirito innovativo possono mantenere il diritto ai benefici specifici anche diventando PMI innovative.

Attenzione però che seppure alcune agevolazioni non cambiano, altre subiscono delle variazioni. È quindi consigliabile informarsi sul sito del MiSE per maggiori informazioni sui benefici per le PMI innovative e valutare di conseguenze se fare il passaggio.

 

Esonero da diritti camerali e imposte di bollo

agevolazioni per le startup innovative costituzione digitale

Tutte le startup iscritte al Registro delle Imprese delle startup innovative beneficiano dell’esonero dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per adempimenti alle iscrizioni.

Non solo, anche il pagamento del diritto annuale dovuto alla camera di commercio viene esonerato. Queste agevolazioni hanno una durata di 5 anni e comunque finché la startup rimane all’interno del registro speciale.

 

Raccolta di capitali tramite equity crowdfunding

Le startup innovative, e dopo anche tutte le altre piccole e medie imprese italiane, possono ricevere finanziamenti da privati tramite l’equity crowdfunding.

Si tratta di uno strumento tramite cui le idee imprenditoriali possono essere supportate in cambio di azioni, azioni dematerializzate o quote societarie.

Per saperne di più sul crowdfunding per startup leggi il nostro articolo dedicato: Equity Crowdfunding, cos’è e come funziona.

 

Deroghe alla disciplina societaria ordinaria

Un’altra agevolazione per le startup innovative costituite in forma di s.r.l. consiste nel poter:

  • creare categorie di quote dotate di particolari diritti (come per esempio quote che non attribuiscono diritti di voto);
  • effettuare operazione sulle proprie quote;
  • emettere strumenti finanziari partecipativi;
  • offrire al pubblico quote di capitale.

 

Disciplina del lavoro flessibile

Le startup innovative beneficiano di un’agevolazione anche per quanto riguarda i contratti di lavoro. Queste infatti è vero che possono assumere con contratti a tempo determinato della durata massima di 24 mesi, questi però possono anche essere di durata inferiore e quindi rinnovati più volte, non dovendo seguire le regole sui limiti di durata e sul numero di proroghe previsti normalmente.

Inoltre, le startup innovative con più di 5 dipendenti non devono neanche offrire un numero di contratti a tempo determinato in rapporto al numero di dipendenti.

 

Remunerazione attraverso partecipazione al capitale

Le startup innovative possono anche remunerare i propri dipendenti tramite strumenti di partecipazione al capitale sociale e i fornitori di servizi esterni. Tutto questo prende il nome di work for equity, e per una startup che non può ancora permettersi di pagare i suoi dipendenti è una grande agevolazione.

Le parti possono anche stabilire in totale autonomia le componenti fisse e variabili della retribuzione, scegliendo se ripagare il lavoro svolto in base alla produttività del lavoratore (abbiamo scritto un articolo su come aumentare la produttività) oppure sull’efficienza della startup stessa.

 

Esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per compensazione crediti IVA

Le startup innovative beneficiano anche dall’esonero dell’obbligo di apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti IVA fina a 50.000€. Questa agevolazione comporta grossi risparmi in liquidità e vuole essere un incentivo alla compensazione su tipologia d’imposta diverse dall’IVA.

 

Proroga del termine per la copertura delle perdite

Nel caso in cui una startup innovativa dovesse registrare una riduzione del capitale aziendale superiore ad un terzo del suo totale, deve riuscire a diminuire la perdita entro il secondo esercizio successivo (contro il primo esercizio successivo per le imprese normali).

Questa agevolazione permette alle startup di avere più tempo ed evitare una prematura riduzione del capitale.

 

Deroga alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica

Se invece la startup innovativa registra dei ricavi “non congrui” oppure è in perdita fiscale sistematica non verrà penalizzata, cosa che invece succede immediatamente per le società di comodo.

 

Fail Fast

Purtroppo le startup sono imprese ad alto rischio (ecco qui alcuni suggerimenti per ridurre le probabilità di fallimento) e in quanto tali gli viene concesso di concludere le attività senza le condizioni gravose che spettano ad altra imprese.

Le startup innovative infatti hanno accesso a procedure semplificate per la composizione della crisi in continuità, così da ridurre i tempi per la liquidazione giudiziale e limitando gli oneri connessi al fallimento e alla sua stigmatizzazione a livello culturale.

Decorsi 12 mesi dall’apertura della liquidazione infatti, l’accesso ai dati di fonte camerale relativi ai soci e agli organi sociali della startup è consentito solo alle autorità giudiziarie e di vigilanza.

 

Misure in risposta all’emergenza CoViD-19

L’emergenza sanitaria da coronavirus ha colpito quasi la totalità dei settori produttivi e le startup innovative non sono state un’eccezione. In questa situazione economica critica le agevolazioni per le startup innovative sono state rafforzate.

Il decreto legge in cui sono contenute prende il nome di Decreto Rilancio e contiene:

  • contributi a fondo perduto per acquistare servizi per lo sviluppo delle imprese innovative;
  • sostegno ai venture capitalist e al venture capital;
  • credito d’imposta in ricerca e sviluppo;
  • proroga del termine di permanenza nella sezione speciale del registro imprese;
  • estensione della garanzia per il fondo centrale di garanzia per le PMI;
  • ulteriori incentivi all’investimento in startup innovative.

Se vuoi approfondire abbiamo scritto un articolo dedicato: Decreto Rilancio, tutte le misure dedicate alle startup.

Altrimenti scopri le agevolazioni previste per le startup innovative a vocazione sociale.

E con questo abbiamo finito la lista delle agevolazioni destinate alle startup innovative. Sei pronto a fare parte di questa grande famiglia?

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