Bootstrapping per startup e imprese: cos’è e come farlo

Bootstrapping startup copertina

Il bootstrapping è il metodo di finanziamento usato dalla maggior parte degli imprenditori per avviare la loro idea di business.

In questo articolo vediamo cos’è il bootstrapping, quali vantaggi presenta e alcuni consigli pratici per applicarlo al tuo progetto imprenditoriale.

Iniziamo!

 

Cos’è il bootstrapping

In ambito imprenditoriale, fare bootstrapping significa autofinanziare la propria azienda.

A differenza quindi di qualsiasi altro metodo di finanziamento, questo si basa unicamente sui propri risparmi.

Invece di chiedere aiuto a qualcun altro, si utilizzano le proprie risorse, soprattutto nelle fasi iniziali di un progetto imprenditoriale.

Questo perché:

  1. ciò che si ha è solo un’idea e difficilmente convicerai qualcuno a darti soldi per una semplice idea;
  2. è un ottimo segno per gli investitori perché gli dimostri che il primo a credere nel progetto sei tu.

Ovviamente tutto questo ha un limite (forse l’unico): il bootstrapping necessita di risparmi.

Superato però questo scoglio, sono evidenti tutti i vantaggi.

Vediamoli subito!

 

Vantaggi del bootstrapping per le startup

Fare bootstrapping si rivela una scelta vincente per varie ragioni:

  • riduzione dei costi. Dato che i fondi sono limitati, diventa più facile distinguere le spese fondamentali da quelle superflue.
  • maggiore senso di responsabilità. Avendo investito i tuoi risparmi personali, ti senti più responsabile delle decisioni che prendi.
  • focus sul cliente. Puoi concentrarti sullo sviluppo di un prodotto o servizio in linea con le esigenze del cliente, piuttosto che sulla ricerca di investitori.
  • mantenimento della leadership. Puoi mantenere il controllo dell’impresa e più avanti scegliere con cura i tuoi investitori.

Visto quanti vantaggi?

Vediamo ora alcuni consigli utili per fare bootstrapping al meglio.

 

4 consigli pratici per autofinanziare una startup tramite il bootstrapping

Bootstrapping startup risparmi

Scegli il co-founder giusto

Quando decidi di creare una startup o una semplice azienda, il miglior modo per partire tramite il bootstrapping è quello di trovare il compagno giusto per affrontare questa avventura.

Per due motivi:

  1. avrai più occhi e quindi tutti i soldi investiti in tale progetto passeranno il controllo di due persone invece che una;
  2. puoi dimezzare l’investimento e rendere meno rischioso il bootstrapping.

Se quindi ancora non hai trovato il compagno, qui trovi una guida per scegliere il co-founder giusto.

Dopo aver trovato il co-founder più adatto alle tue esigenze, un altro aspetto cruciale riguarda la realizzazione del prodotto o servizio.

 

Sviluppa un MVP

Uno dei primi errori che puoi commettere nel tuo percorso imprenditoriale è cercare di creare subito un prodotto o servizio perfetto.

Questo perché in una fase iniziale, sarai tu l’unico investitore del tuo progetto e non avrai i fondi necessari per creare la soluzione definitiva.

Meglio quindi sviluppare un prototipo del tuo progetto con solo le funzionalità base, in gergo un Minimum Viable Product.

In questo modo, potrai risparmiare soldi e ottimizzare l’investimento del bootstrapping.

Ora passiamo alle entrate, un tema delicato nelle prime fasi di una startup.

 

Definisci un ciclo di vendita più breve

Quando si ha un capitale iniziale molto limitato, è fondamentale scegliere un business model in grado di garantire fin da subito entrate ricorrenti.

Come?

Basta definire un ciclo di vendita e dei termini di pagamento più brevi nel tuo Financial Plan.

Così la tua startup riuscirà a sopravvivere i primi tempi, senza dover ricorrere a finanziamenti esterni e indebitarsi.

Infine, ecco un consiglio utile per limitare le spese nelle fasi iniziali, ottimizzando così il processo di bootstrapping.

 

Riduci i costi iniziali

Aprire un’azienda comporta una serie di costi iniziali molto alti ed è nell’interesse di chiunque faccia bootstrapping ridurli il più possibile.

Come puoi tagliare questi costi?

Ci sono due modi:

  • occuparti in prima persona delle attività in cui sei più esperto o affidarle al tuo co-founder;
  • ridurre allo stretto necessario tutte le spese “esterne”.

Il trucco sta nel capire quali sono le spese secondarie per limitarle il più possibile.

Solo così potrai minimizzare l’investimento del bootstrapping e fare i primi passi nel mondo imprenditoriale con serenità.

Ed è proprio quello che facciamo con il nostro incubatore online, lo Startup Builder.

Sappiamo quanto sia importante, soprattutto nelle prime fasi di vita di una startup, scegliere attentamente dove e cosa spendere.

Per questo motivo in 12 settimane ti aiutiamo a validare la tua idea di business e capire come dedicargli il giusto impegno economico e di tempo.

Ad oggi abbiamo aiutato oltre 500 startup e oltre 1100 founder a validare la propria idea di business e a lanciare la propria impresa.

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