11 campagne di crowdfunding italiane di successo

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11 campagne di crowdfunding di successo

Molte startup scelgono di finanziare i propri progetti tramite il crowdfunding, un metodo che in molti casi è risultato molto vantaggioso e che in alcuni casi ha raggiunto numeri a 7 cifre. Ecco quindi 11 campagne di crowdfunding di successo, tutte italiane.

Il crowdfunding consiste nel pubblicare su una piattaforma dedicata una campagna di richiesta fondi. Chiunque può poi versare la cifra che vuole per finanziare il progetto, in varie modalità in base alla tipologia di crowdfunding.

Per quanto riguarda le startup il tipo di crowdfunding più diffuso è l’equity crowdfunding, dove i finanziatori del progetto ricevono una piccola quota di partecipazione (equity), diventando dei soci di minoranza, solitamente senza diritto di voto in assemblea, ma con diritto alla distribuzione degli utili.

Arriviamo però al dunque, ecco una lista di 11 campagne di crowdfunding italiane di successo.

Fin-Novia

campagna di crowdfunding fin-novia

Fin-Novia fa parte del network e-Novia, ovvero una “enterprise factory” (fabbrica di imprese) che grazie ad una simbiosi tra processi industriali, relazioni con università e partnership commerciali con leader di mercato permette lo sviluppo di tecnologie innovative. Questi prodotti vengono poi messi a disposizione del mercato tramite imprese e team dedicati.

All’interno di e-Novia, Fin-Novia si occupa di veicolare investimenti alla società target interna al network tramite adesione a un prestito obbligazionario convertibile. Così facendo, proprio tramite l’equity crowdfunding, è stato possibile contribuire al rafforzamento patrimoniale di e-Novia.

La campagna di crowdfunding ha raggiunto una quantità di adesioni pari a € 7.615.250 a fronte di un obiettivo minimo di € 1.000.000. La cifra è stata raggiunta grazie al contributo di 236 sottoscrittori che avevano un investimento minimo obbligatorio di 25.000 €.

 

SixthContinent

campagne di crowdfunding sixthcontinent

Un’altra campagna di crowdfunding italiana che ha superato notevolmente 1 milione di euro è stata quella di SixthContinent. La campagna su 200Crowd si è chiusa infatti con un valore raccolto pari a 3.300.000, superando di 10 volte la media nazionale.

SixthContinent è una startup che ha creato una piattaforma internazionale di profit-sharing dove è possibile acquistare ogni tipo di Gift Card, Voucher, Buoni, Carte Prepagate e Coupon (sia in formato fisico sia digitale).

Trasforma i budget pubblicitari delle aziende in contributi per gli acquisti degli utenti. Ognuno di questi infatti guadagna crediti ogni giorno, sia tramite i suoi acquisti e azioni sul sito sia tramite gli acquisti di tutti gli altri utenti di SixthContinent, che può poi utilizzare per pagare le shopping card fino al 50% del loro valore.

 

Startupitalia

campagna di crowdfunding strartupitalia

Anche la campagna di crowdfunding di StartupItalia su Mamacrowd è stato un enorme successo. A fronte di un obiettivo minimo fissato a poco meno di 500.000€, l’ex media company, ha raccolto ben 2.660.449 €.

 

Mysecretcase

 

campagna di crowdfunding mysecretcase

Mysecretcase è la prima startup che ha aperto un negozio online per il piacere delle donne. Il progetto ha raccolto tramite una campagna crowdfunding la bellezza di 2,5 milioni di euro. Questa è solo l’ultimo round di investimento ricevuto da Mysecretcase portando il capitale raccolto ad un totale di 3,7 milioni di euro.

Secondo la fondatrice di questa startup il successo della sua idea è da ritrovarsi nella volontà dei consumatori di non essere considerati uno uguale all’altro. Ciò che infatti offre Mysecretcase è un’offerta dedicata alle esigenze uniche di ogni individuo.

 

Glass to power

campagna di crowdfunding glass to power

E se tutte le finestre di casa tua fossero dei pannelli solari trasparenti? Questa è l’idea di Glass to Power. Idea che è piaciuta a 549 investitori che hanno portato la campagna di crowdfunding su crowdfundme ad un valore di € 2.433.750.

La tecnologia che la startup milanese è riuscita a sviluppare prende il nome di Luminescent Solar Concentrator (LSC) e tramite l’uso di nanocristalli inseriti in film sottili o in lastre di plexiglass, convertono la luce solare in raggi infrarossi che vengono riflessi all’interno del pannello fino ad arrivare al bordo dello stesso. Poi, una sottile striscia di celle fotovoltaiche al silicio converte i fotoni in corrente elettrica.

 

Soisy

campagna di crowdfunding soisy

Soisy invece è una startup che nasce con l’obiettivo di semplificare e rendere convenienti i prestiti digitali. La startup si è focalizzata su un innovativo pagamento digitale che permette alle persone che acquistano su e-commerce di pagare ratealmente.

Soisy è una startup tecnologica e non una banca e in quanto tale i pagamenti rateali sono finanziata da investitori privati che prestano i loro risparmi per ottenere rendimenti annui lordi tra i 4 e l’8%.

La seconda campagna di crowdfunding organizzata su 200Crowd ha permesso alla startup dei pagamenti rateali di raccogliere 2.179.600 € a fronte di un obiettivo minimo di 800.000.

Abbiamo anche intervistato il CEO Pietro Cesati chiedendogli proprio quali sono stati i motivi di questa campagna di successo: clicca qui per vederla.

 

Green Energy Storage

green energy storage

Green Energy Storage è una startup innovativa che ha sviluppato un sistema di accumulo organico per le energie rinnovabili basato su una molecole che si ottiene dai vegetali e dagli scarti del petrolio.

In Green Energy Storage è possibile vedere una delle caratteristiche principali delle startup, ovvero la scalabilità. I competitor infatti se ci hanno messo dagli 8 ai 10 anni per sviluppare e commercializzare il prodotto, loro ci hanno messo solo 3 anni.

Il successo di questa startup non è mancato nemmeno nella campagna di crowdfunding organizzata su mamacrowd. Con 615 investimenti Green Energy Storage ha raccolto 2.150.697 € a fronte di un goal minimo di 505.592 €.

 

Winelivery

winelivery

Anche Winelivery ha organizzato una campagna di crowdfunding a 7 cifre, questa volta su crowdfundme. La startup per la consegna a domicilio di vini, birre e superalcolici ha raccolto 1.764.373 € tramite 769 investitori. Cifra che ha richiesto 3 campagne diverse ma che hanno portato ad un risultato non certo trascurabile.

Winelivery, come accennavo prima, è il primo e-commerce di vino e più in generale bevande alcoliche che assicura una consegna del prodotto in tempi ridotti e alla giusta temperatura. Una volta ricevuta la bottiglia non dovrai aspettare che diventi fresca in frigo, sarà pronta per essere stappata e gustata.

 

Green Energy Sharing

green energy sharing

Green Energy Sharing ha invece raccolto tramite una campagna di crowdfunding su opstart 1.021.440 € a fronte però di un obiettivo di 60.000€, superando così il 1700 % dell’obiettivo originario.

Green Energy Sharing è una startup che ha l’obiettivo di rendere accessibili gli investimenti sulle energie rinnovabili. Per farlo vuole utilizzare i capitali raccolti tramite la campagna di crowdfunding per acquistare uno o più impianti di produzione di energia rinnovabile. Gli investitori avranno diritto a partecipare agli utili generati dalla produzione dell’energia stessa.

 

Arco FC

arco fc crowdfunding

Cifra tonda invece per Arco FC. Esattamente 1.000.000 di Euro ricevuti dall’impegno di 361 investitori in una campagna crowdfunding organizzata su crowdfundme. Arco FC è una startup innovativa basata a Bologna che ha brevettato una tecnologia con la quale assicurare 1000 Km di autonomia e soli 3 minuti di ricarica per i veicoli elettrici.

Sappiamo tutti quanto il problema principale delle vetture elettriche sia quello della lentezza a fare il “pieno”, cosa che non succede con una vettura tradizionale. Arco FC è riuscita a trovare la soluzione a questo problema.

 

EpiCura

epicura

Per EpiCura 1 € in meno. La campagna crowdfunding organizzata su MamaCrowd ha infatti fruttato 999.999 € a fronte di un obiettivo minimo di 450.000 €.

EpiCura è una startup che vuole creare un poliambulatorio digitale per l’assistenza socio-sanitaria. Il progetto è attivo in 9 città, con 600 professionisti sanitari al lavoro e oltre 5.500 prestazioni erogate.

Il loro obiettivo è quello di eliminare le lunghe attese, le scomodità e la poca organizzazione del settore sanitario italiano.

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