CarPlanner: il marketplace del noleggio auto a lungo termine all inclusive

 In Intervista alla startup
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Oggi abbiamo il piacere di intervistare Marta Daina, cofondatrice della startup italiana CarPlanner.

Non vediamo l’ora di scoprire la tua storia!

Ciao Marta, raccontaci un pò di te: di cosa ti occupi e com’è stato il tuo percorso fino ad ora?

Ciao a tutti i lettori di Startup Geeks sono Marta e sono la co-fondatrice di CarPlanner, un marketplace online che consente di acquistare auto o effettuare noleggi a lungo termine all inclusive.

Sono originaria della Polonia, ma ho viaggiato per studio e lavoro per oltre 20 anni e ho vissuto in Francia, Stati Uniti, Singapore, Regno Unito e ora in Italia per quasi 8 anni.

Ho iniziato la mia carriera professionale in comunicazione e dopo aver ottenuto il mio MBA da INSEAD mi sono specializzata nel marketing digitale. Ero a capo del marketing online per Dell in Europa e supervisionavo grandi team, budget e progetti, ma quello che mi mancava sempre era la vicinanza al cliente e lavorare in un ambiente più veloce dove un’idea può sbocciare in un test o MVP letteralmente in un secondo.

È per questo che sono passata all’imprenditoria, inizialmente come consulente nel marketing strategico per altre startup.

In Italia ho lavorato con ComparaMeglio.it (ora Quale.it) e con GoodBuyAuto.it per poi entrare in societa’ con i due fondatori di CarPlanner, mio marito Robin e il suo migliore amico del liceo e di Università, Guglielmo.

In CarPlanner ho due ruoli: sono un membro attivo del consiglio di amministrazione che supervisiona la strategia di marketing e di prodotto e sono anche responsabile dello sviluppo delle risorse umane, aiuto il team di CarPlanner a imparare, crescere ed evolvere.

Quando è stato il punto di svolta? Quando hai deciso di fondare proprio la tua startup?

L’idea iniziale di avviare CarPlanner è nata nel 2013 e ispirata a un player automobilistico online negli Stati Uniti chiamato TrueCar.

TrueCar ha rivoluzionato il modo in cui le persone hanno cercato e acquistato un’auto online e volevamo creare qualcosa di simile in Europa.

Le persone erano già alla ricerca di informazioni sulle auto online e volevamo fornire loro strumenti migliori per confrontare le auto e trovare l’auto migliore per le loro esigenze.

Quali sono stati i primi passi per concretizzare l’idea?

Come per la maggior parte delle startup, i due ingredienti chiave da cui iniziare sono:

  1. la squadra,
  2. alcuni finanziamenti iniziali. Abbiamo completato un Angel Round nel 2014, assunto un MD esperto e iniziato a lavorare sullo sviluppo tecnologico della nostra piattaforma di comparazione auto, andata live nel novembre 2014.

Qual è il vostro business model? Hai trovato competitor in Italia? e all’estero? In cosa vi differenziate?

Il nostro modello di business iniziale è basato sulla generazione di lead.

Lavoriamo con le principali case automobilistiche e forniamo loro contatti di utenti altamente qualificati alla ricerca di una nuova auto.

In Italia il nostro principale concorrente per la lead generation è DriveK, una società con un track record impressionante e finanziamenti significativi.

Poiché siamo più piccoli e meno finanziati, dobbiamo essere più creativi e innovativi per generare lead di alta qualità per i nostri partner. Ad esempio, siamo stati i primi attori del settore automobilistico a integrare ChatBots nell’intero percorso di acquisto di un’auto nuova per i nostri utenti.

Nel 2018 abbiamo deciso di lanciare un secondo pilastro per la nostra attività e abbiamo sviluppato una piattaforma car subscription (auto in abbonamento/ noleggio lungo termine NLT etc) in cui presentiamo le migliori offerte da tutti i principali player NLT in modo che gli utenti possano essere sicuri di trovare l’offerta più interessante.

In questo caso il nostro modello di business è basato su commissioni e riceviamo una commissione per ogni abbonamento auto che vendiamo. Questa nuova attività è molto importante perché il mercato del noleggio a lungo termine sta crescendo rapidamente e perché ci consente di mantenere la vicinanza al cliente finale.

Quanto tempo ci avete messo a entrare sul mercato?

Ci sono voluti circa 6 mesi tra la chiusura dell’Angel Round e il go-live della nostra piattaforma.

Da che profili è composto il vostro team? E’ stato facile trovare i componenti?

Noi, in quanto fondatori, crediamo fermamente che la squadra sia una componente fondamentale e ho investito personalmente molto tempo nel trovare le persone giuste.

Ogni risorsa che assumiamo non solo deve avere le caratteristiche giuste, ma deve essere coerente con i nostri valori aziendali.

Preparare un case study o un piccolo progetto è parte del processo di reclutamento, al fine di verificare come ogni persona pensa e ragiona. Assumere a volte richiede molto tempo, ma è meglio aspettare il candidato giusto piuttosto che assumerne uno sbagliato.

I tre fondatori hanno un insieme di competenze molto complementari.

  • La mia area di competenza è marketing, comunicazione, prodotto e persone.
  • Robin è uno sviluppatore di business oltre che visionario ed è spesso impegnato a creare partnership strategiche.
  • Guglielmo è eccellente nell’analisi aziendale e nella strutturazione dei processi.

Inoltre, abbiamo altre risorse competenti nella gestione di prodotto / tecnologia, marketing, finanza e vendite. Il nostro intero team è ora composto da 16 persone.

Ora quali sono i vostri numeri e quali sono gli obiettivi per il futuro?

Nel 2018 abbiamo generato circa 1 milione di ricavi dalla nostra attività di lead generation, ma abbiamo obiettivi molto ambiziosi non solo per aumentare quel numero, ma per diventare leader di mercato nella car subscription in Italia entro il 2019.

Che consiglio daresti a chi sta per inizare una startup? Ne vale la pena?

Fondare e gestire una startup è una vera avventura, con infiniti alti e bassi, è una vera maratona, più simile a Iron Man :), consiglio di NON farlo da solo.

Trova un co-fondatore, qualcuno non solo con competenze diverse e complementari ma anche qualcuno con un approccio diverso. Impara gli uni dagli altri, sfidati a vicenda e motivati a vicenda.

Un altro consiglio è di rimanere pragmatici e imparare a stabilire le priorità. Avrai sicuramente molte idee, ma il tuo tempo o le tue risorse saranno sempre limitati, quindi è importante sapere che cosa è veramente fondamentale per la tua azienda.

Il nostro responsabile del prodotto ci ha insegnato a valutare sempre lo sforzo e l’impatto di ciascuna idea prima di impegnarsi a eseguirla.

Ultimo consiglio: uno dei co-fondatori dovrebbe essere un buon venditore, poiché all’inizio vendere la tua idea di business ai primi clienti, partner o investitori determinerà il tuo futuro successo.

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