Contributi a fondo perduto per startup

Contributi a fondo perduto

I contributi a fondo perduto sono una delle tante agevolazioni e incentivi che gli enti nazionali e regionali mettono a disposizione di startup e imprese, nuove e non.

In questi articolo imparerai a conoscere questo strumento e quali sono i requisiti per usufruire dei contributi a fondo perduto attivi ora in Italia.

Sei pronto? Iniziamo subito!

Contributi a fondo perduto per startup: cosa sono?

I contributi a fondo perduto per startup rientrano nel novero delle agevolazioni messe in campo dagli enti pubblici per incentivare la creazione di nuove imprese. Ciò che li rende così vantaggiosi è che non necessitano alcun rimborso.

Questi sono sempre erogati dalle autorità nazionali o regionali – o direttamente dalle agenzie esecutive della Commissione Europea – attraverso dei bandi, ossia delle procedure ad evidenza pubblica che ne disciplinano le modalità di accesso nonché i tempi e le modalità per usufruirne. Sicuramente i contributi a fondo perduto sono un’opzione allettante per una startup in questo momento.

È bene sapere che i contributi a fondo perduto sono solo una parte delle agevolazioni per le startup e che il principale ente di riferimento per le agevolazioni alle startup, su scala nazionale, è INVITALIA S.p.A. (Agenzia Nazionale per gli Investimenti e Sviluppo dell’Impresa), una società partecipata del MISE che si occupa di favorire lo sviluppo di startup innovative o micro-imprese.

Esistono anche numerosi bandi attivi che prevedono un’agevolazione che combina un prestito a tasso zero e una quota a fondo perduto: in questo caso può capitare che il bando preveda una restituzione in misura solo parziale del capitale prestato, o abbini al finanziamento agevolato un contributo a fondo perduto in conto interessi.

 

Come funzionano i contributi a fondo perduto per le startup

come funzionano i contributi a fondo perduto

La prima cosa da fare per capire se è possibile accedere ai contributi a fondo perduto per le startup è leggere con molta attenzione il bando attuativo, poiché lì viene esplicitato quali categorie di imprese o di imprenditori possono beneficiare dell’agevolazione.

Come abbiamo accennato in precedenza, ad esempio esistono finanziamenti che sono destinati solo a imprenditori di determinate età, genere o provenienza geografica. Per esemoio i bandi regionali sono rivolti a imprese e startup che hanno sede solo nel territorio.

 

Quali sono i requisiti per richiedere un contributo?

requisiti per un contributo a fondo perduto

Come accennato in precedenza, esistono dei requisiti per richiedere un finanziamento a fondo perduto, che una startup deve soddisfare per avere la possibilità di accedere a fondi pubblici

I requisiti possono essere di due tipi, ovvero soggettivi e oggettivi. Vediamoli insieme nel dettaglio.

 

Requisiti soggettivi

Quando parliamo di requisiti soggettivi intendiamo particolari caratteristiche relative al soggetto, persona fisica o giuridica che si candida come beneficiario di un fondo pubblico. A loro volta i requisiti soggettivi si suddividono in due categorie:

  • caratteristiche che il soggetto deve possedere al momento della presentazione della domanda,
  • caratteristiche che il soggetto deve possedere al momento dell’ammissione o erogazione del contributo.

A seconda del bando in questione è possibile fare domanda per accedere a un finanziamento non solo per avviare una startup, ma anche per far crescere una società già costituita, in modo che possa ricevere dei fondi per migliorare la propria attività, inoltre esistono anche dei contributi anche per imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.

 

Requisiti oggettivi per richiedere un finanziamento a fondo perduto

I requisiti oggettivi per richiedere un finanziamento a fondo perduto in genere riguardano il codice attività ATECO, dunque possono variare a seconda del bando in questione.

Bisogna sempre stare attenti non confondere il singolo progetto di una startup, che riguarda il piano di sviluppo, e il tipo di attività che svolge rappresentata dal codice ATECO, perché quest’ultimo condiziona la possibilità di accesso a un certo tipo di finanziamenti, che possono essere di vari tipi, poiché ne esistono anche di agevolati e/o a fondo perduto per tutti i settori imprenditoriali.

Infine può capitare anche che alcuni bandi, come requisito oggettivo, richiedano a una startup di essere iscritta all’apposito registro presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA), mentre altri, in particolare quelli rivolti ad aspiranti imprenditori, non richiedono alcuna iscrizione alla CCIAA.

 

Come partecipare al bando per ottenere un contributo a fondo perduto

contributo a fondo perduto

Ecco i passi che devi eseguire per ottenere un contributo a fondo perduto:

  1. monitorare i siti degli enti che si occupano di queste iniziative, come quello di Invitalia per esempio, dove è possibile trovare ciò che si sta cercando;
  2. controllare che i requisiti previsti dal bando siano rispettati e preparare la documentazione necessaria per partecipare (tipo il business plan).
  3. non appena aperte le date di candidatura, inviare una domanda per partecipare, che dovrà contenere tutte le informazioni richieste dal bando.

A questo punto bisogna attendere risposta e sottolineare che l’ammontare della dotazione destinata ai queste iniziative è limitato – non può essere infinito per ovvie ragioni –, per cui può terminare prima ancora di poter soddisfare tutte le richieste.

In generale è sempre previsto che ci sia un’apposita commissione per valutare i le domande ricevute relative a un bando, che giudicherà le le richieste in base ai progetti proposti, anche se possono esserci differenze in base al tipo di modalità:

  • nei bandi cosiddetti “a sportello” non c’è una vera e propria graduatoria e in genere non c’è una data di scadenza, perché i fondi sono erogati fino all’esaurimento delle risorse stanziate, per cui la commissione valuterà soprattutto l’idoneità della domanda;
  • nei bandi con procedura valutativa a graduatoria la commissione deve invece valutare le domande pervenute secondo vari aspetti, previsti ed esplicitati nel bando, per attribuire un punteggio, in base al quale sarà stabilito il vincitore del bando, inoltre se non si raggiunge un punteggio minimo si rischia di non entrare nemmeno in graduatoria.

 

Contributi a fondo perduto per le startup nel 2021 in Italia

Nuove imprese a tasso zero di Invitalia

Il bando sostiene la creazione di MPMI composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età tramite un finanziamento a tasso zero durata 10 anni e un contributo a fondo perduto (20% per imprese costituite da meno di 36 mesi e 15% tra 36 e 60 mesi). Clicca qui per maggiori informazioni.

 

Cultura Crea di Invitalia

Cultura Crea di Invitalia supporta la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali e no-profit nel settore culturale e turistico tramite un finanziamento agevolato a tasso zero, in aggiunta a un contributo a fondo perduto sulle spese ammesse, con degli incentivi aggiuntivi per giovani, donne e imprese con rating di legalità.

 

Punto Impresa Digitale delle Camere di Commercio e di Unioncamere io parlerei dei voucher I4.0

Punto Impresa Digitale ha lo scopo di diffondere la cultura e la pratica del digitale nelle microimprese, nelle piccole e medie imprese di tutti i settori economici.

 

Imprenditoria Giovanile della Regione Valle D’Aosta

Il fondo per l’Imprenditoria Giovanile della Valle D’Aosta, disponibile fino a esaurimento risorse, punta a sostenere la nascita di nuove imprese industriali e artigiane, costituite da giovani under 35.

L’agevolazione prevista prevede un contributo a fondo perduto, in misura non superiore al 30% delle spese ammissibili e per un importo massimo pari a 60 mila euro. Possono presentare domanda le società e le cooperative i cui soci siano per almeno il 70% in età compresa tra i 18 e i 35 anni.

 

Resto al Sud di Invitalia

Resto al Sud di Invitalia promuove la nascita di nuove attività imprenditoriali e startup nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

Questo bando si rivolge agli under 46 e offre un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo, a cui si aggiunge un finanziamento agevolato a tasso zero pari al restante 65%.

 

Marchi+3 del Mise

Il bando promuove la registrazione all’estero di marchi nazionali da parte delle PMI. Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto per startup compreso tra 6.000 e 8.000 euro. Clicca qui per maggiori informazioni.

 

Vuoi capire se ci sono bandi e contributi pubblici (sia a fondo perduto che non) per finanziare la tua idea innovativa? Abbiamo raccolto gli incentivi più interessanti e i fondi che ti potrebbero essere utili nella nostra pagina dedicata a bandi, call e concorsi per startup.

Post recenti

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

close

Inizia a digitare e premi invio per effettuare una ricerca

search