Employee Engagement: cos’è e cosa significa coinvolgere i dipendenti

Employee Engagement: cos’è e cosa significa coinvolgere i dipendenti

Come motivare i dipendenti di un’azienda? Ancora oggi la psicologia del lavoro fatica a dare una risposta univoca a questo quesito ma ciò che è sicuro è che l’Employee Engagement migliora le performance aziendali.

Come? In questo articolo vedremo proprio questo e cercheremo di capire perché e come un’organizzazione non dovrebbe farne a meno.

Partiamo subito!

Cos’è l’Employee Engagement?

Torniamo per un istante sui banchi di scuola.

Quest’ultima (con le sue eccezioni) è infatti un’organizzazione tipicamente poco coinvolgente, per lo meno per gli studenti. Le lezioni sono principalmente passive e viene lasciato poco spazio alle passioni di ognuno.

Il risultato sono degli studenti che hanno pochi incentivi nel concentrarsi e che vedono lo studio (la loro mansione) come un obbligo.

Cos’è quindi l’Employee Engagement e come può risolvere una situazione simile?

L’Employee Engagement è un concetto delle risorse umane che consiste nel coinvolgere i dipendenti assicurandosi che essi siano entusiasti e motivati a svolgere la propria mansione. Ma non solo, una risorsa coinvolta sa di poter fare la differenza e la farà per il bene dell’azienda, che riconoscerà essere anche il suo.

Ma vediamo ora quali sono i benefici dell’Employee Engagement.

 

I benefici e l’importanza dell’Employee Engagement?

I benefici dell'Employee Engagement

L’Employee Engagement fa bene all’azienda e non siamo solo noi a dirlo.

Uno studio condotto da Gallup che ha preso in esame un campione di 1.4 milioni di dipendenti ha raccolto dei dati molto promettenti.

I gruppi di lavoro composti da individui motivati – rispetto a quelli non – hanno infatti dimostrato di:

  1. essere più produttivi (+22%);
  2. più apprezzati dai clienti (+10%);
  3. ridurre drasticamente il turnover (-25% nelle aziende ad alto turnover e -65% in quelle a basso turnover);
  4. più sicuri sul lavoro (-48% incidenti);
  5. essere meno assenteisti (-37%).

Tutto questo ha permesso alle work unit in cui l’Employee Engagement era alto di aumentare del 22% i profitti.

Ma come si fa a capire se nella propria azienda c’è l’Employee Engagement?

 

Come misurare il coinvolgimento dei dipendenti?

Gallup anche ha creato un questionario per comprendere quanto le risorse siano coinvolte all’interno di un’organizzazione, ovvero quanto sia presente l’Employee Engagement.

La survey è composta da 12 item che rispecchiano i requisiti psicologici per sentirsi motivati:

  1. So cosa ci si aspetta da me sul lavoro;
  2. Ho gli strumenti per portare a termine correttamente le mie mansioni;
  3. Ogni giorno ho l’opportunità di fare ciò che so’ fare meglio;
  4. Negli ultimi sette giorni, ho ricevuto complimenti per il mio lavoro;
  5. Il mio supervisore o i miei colleghi si prendono cura di me come persona;
  6. C’è qualcuno in azienda che incoraggia la mia crescita;
  7. Le mie opinioni contano;
  8. Ciò di cui mi occupo è importante per la crescita dell’azienda;
  9. I miei colleghi si impegnano per lavorare al meglio delle loro capacità;
  10. Ho migliori amici sul posto di lavoro;
  11. Negli ultimi sei mesi, qualcuno ha parlato dei miei progressi;
  12. Nell’ultimo anno ho avuto l’opportunità di imparare e crescere professionalmente.

Ne deriva che se la risorsa risponde positivamente a tutte queste domande il suo Employee Engagement è alto, l’importante diventa poi assicurarsi che rimanga tale.

Al contrario se le risposte fossero negative potrebbe voler dire che i dipendenti non si sentono sufficientemente motivati.

Cosa fare allora? Vediamo subito.

 

Come aumentare l’Employee Engagement?

Come aumentare l'Employee Engagement

Vediamo ora qualche azione pratica utile all’aumento dell’Employee Engagement.

 

L’importanza dell’onboarding

Le prime impressioni sono quelle più importanti. Da lì, ogni individuo, trae la sua opinione che difficilmente cambierà.

Lo stesso vale sul posto di lavoro e in un’organizzazione bisogna assicurarsi che le nuove risorse si sentano, fin dal primo giorno, protagonisti di un ambiente stimolante e ingaggiante.

L’entusiasmo, qui, è la parola d’ordine.

 

Incoraggia la libertà di espressione ed elimina il tabù del fallimento

Nelle organizzazioni dove l’Employee Engagement è alto possono essere individuati diversi pattern.

Uno di questi è indubbiamente la cultura aziendale che deve essere “People First”. Per farlo si può:

  • spronare i dipendenti a condividere le proprie idee;
  • assicurarsi che ogni voce venga ascoltata;
  • supportare ognuno nelle opportunità di crescita (aziendali e personali);
  • impegnarsi per il benessere di tutti;
  • creare un ambiente lavorativo dove le emozioni e le amicizie sono importanti.

Fatto questo bisognerebbe poi eliminare il tabù del fallimento. Fallire non è negativo. Se non si fallisce non si può crescere.

Come quando si impara ad andare in bici, è inevitabile che le prime volte si cada. Alla terza volta tutto sarà più facile.

In azienda è la stessa cosa.

 

Lavorare sulla comunicazione

La comunicazione è la chiave. Questa frase viene usata in diversi contesti e anche per quanto riguarda l’Employee Engagement è assolutamente vera.

In un’organizzazione la comunicazione migliora le performance ed evita incomprensioni che rallenterebbero il lavoro di ognuno.

Per aumentare l’Employee Engagement bisogna andare oltre. La comunicazione è anche lo strumento con cui le idee innovative circolano, altrimenti rimarrebbero inespresse nella testa dei talenti.

La comunicazione aziendale quindi non dovrebbe quindi essere unidirezionale, piuttosto a due vie.

Quando un dipendente sente di poter fare la differenza sarà spronato a dare il massimo e le sue idee diventeranno nuove linee di business da sviluppare.

 

Equilibrio tra vita e lavoro

Lavorare troppo è controproducente, per il dipendente ma anche per l’azienda stessa.

Una risorsa stanca non può dare il massimo, è inevitabile. Per aumentare l’Employee Engagement bisogna perciò trovare un equilibrio tra svago e lavoro.

Le ferie quindi dovrebbero essere incoraggiate e gli orari di lavoro flessibili da preferire.

Non a caso negli ultimi anni, in aggiunta allo stipendio, le aziende hanno iniziato ad offrire ai loro dipendenti servizi aggiuntivi che potessero sopperire ai loro bisogni (extra lavorativi) che poi inevitabilmente diventano anche strettamente legati all’azienda.

 

Incoraggiare l’imprenditorialità in azienda

Un altro modo per aumentare l’Employee Engagement nella propria azienda è un percorso di corporate innovation.

Ognuno di noi ha delle idee innovative, alcune di queste possono diventare business veri e propri. È quello che succede ogni giorno con le startup.

Ma perchè non fare la possibilità alle proprie risorse di creare la propria startup dentro l’azienda per cui lavora?

Portare avanti una propria idea imprenditoriale ed essere supportato nel farlo renderà il dipendente molto motivato.

Startup Geeks può aiutarti a raggiungere questo obiettivo con il suo servizio di Corporate Innovation. Supportiamo le aziende in un percorso di trasformazione e crescita che parte dalle idee e dalla passione dei loro talenti. Scopri di più cliccando qui.

E proprio un percorso di corporate innovation è stato intrapreso da Intesa Sanpaolo.

 

Esempio di Employee Engagement in azione

Intesa Sanpaolo ha fatto dell’intrapreneurship uno dei loro più importanti asset per aumentare l’Employee Engagement.

Hanno creato UP – Unlock Potential, un percorso che permette a qualunque talento di proporre la propria idea innovativa che poi viene approvata o meno.

Lo step successivo, in caso di esito positivo, è quello della formazione del team, composto da figure provenienti da diverse Business Unit e con diverse seniority che mettono le loro competenze a disposizione l’uno dell’altro.

Il percorso poi prosegue con la validazione dell’idea e se la validazione dovesse avere esito positivo si passerebbe al pitch.

UP è ovviamente molto più complesso, qui abbiamo cercato di fornire solo un piccolo esempio di Employee Engagement. Lasciamo approfondire al lettore, consigliando il libro “Startupper in azienda” di Roberto Battaglia (acquistabile qui su amazon) che lo descrive in ogni suo dettaglio.

Se vuoi portare un percorso di Corporate Innovation anche dentro la tua azienda, sei nel posto giusto.

Supportiamo le aziende in un percorso di trasformazione e crescita che parte dalle idee e dalla passione dei loro talenti.

Vuoi scoprire di più su come funziona?

Detto questo abbiamo concluso il nostro approfondimento sull’Employee Engagement.

Ci auguriamo di rivederti presto!

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