Employee retention: significato, strategie e benefici

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Per molti anni il reparto HR di un’azienda ha avuto l’”unico” compito di reclutare la migliore risorsa per quella particolare mansione o ruolo. Oggi non è più così e l’Employee Retention è diventata quasi più importante.

Ma cos’è l’employee retention, esattamente? Leggendo questo articolo lo scoprirai e imparerai ad attuarla al meglio in azienda.

Buona lettura!

 

Cos’è l’employee retention e perchè è importante

L’employee retention è la capacità di un’azienda nell’attrarre dipendenti talentuosi ma soprattutto di trattenerli a lungo.

Con l’employee retention quindi, un’organizzazione garantisce che i propri talenti non se ne vadano per intraprendere altre opportunità lavorative o per motivi personali. Si tratta quindi di tutte quelle strategie volte a rendere un luogo di lavoro desiderabile, piacevole e appagante.

I benefit dell’employee retention sono molteplici, ecco i principali:

  • Il turnover dei dipendenti, cioè il flusso di persone che entra o esce dall’azienda, si abbassa. I costi di assunzione e i tempi “persi” a fare onboarding sono quindi nettamente minori;
  • La produttività e la soddisfazione dei dipendenti si alza;
  • Nascono relazioni più forti tra i dipendenti, migliorando il lavoro di squadra e la condivisione di competenze e skill;
  • Diminuiscono lo stress accumulato sul posto di lavoro e il rischio di burnout, assicurando all’azienda risorse sempre fresche e riposate.

In generale dunque, una buona strategia di employee retention è necessaria se un’azienda vuole migliorare l’esperienza dei propri dipendenti, ma anche le proprie metriche di business.

 

Strategie per aumentare l’employee retention

L’employee retention può essere raggiunta adottando diverse strategie. Queste possono includere modifiche più o meno strutturali alla gestione delle risorse umane.

Il tuo compito è quello di riconoscere quella più adatta alla tua azienda, in base alle sue disponibilità economiche e anche di tempo da dedicarci.

Vediamo quelle principali e consigliate.

 

Call For Ideas

Le Call For Ideas sono simili a dei concorsi nei quale i dipendenti possono cimentarsi offrendo una soluzione o un’idea a un problema di interesse generale.

Le Call For Ideas possono essere organizzate internamente o esternamente all’azienda, e sono un ottimo di mettere alla prova le proprie capacità.

 

Innovation Challenge

Una Innovation Challenge è un concorso che nasce con l’obiettivo di generare nuove idee, che possono riguardare la creazione o il miglioramento di prodotti, servizi, processi.

Coloro che partecipano, tra i quali alla fine viene selezionato uno o più vincitori, hanno infatti l’opportunità di contribuire in prima persona al progresso dell’azienda tramite un approccio proattivo e dinamico.

Leggi l’articolo dedicato se vuoi sapere di più sulle Innovation Challenge

 

Intrapreneurship

La traduzione italiana più vicina ad Intrapreneurship è “imprenditorialità interna”, ossia tutti quei processi aziendali volti ad alimentare la formazione e lo sviluppo di idee innovative e imprenditoriali in azienda.

L’intrapreneur all’interno dell’azienda non si licenzia per dedicarsi al suo progetto imprenditoriale, piuttosto aiuta la sua organizzazione a crescere e innovarsi.

Ne abbiamo parlato approfonditamente nell’articolo dedicato all’Intrapreneurship.

Offrire un salario competitivo ed utilizzare i sistemi di ricompensa

Avere un salario giusto aiuta sicuramente ad aumentare l’employee retention.

Questo deve essere scelto in base al grado di competenza ed esperienza, il livello di seniority acquisito in azienda, i parametri retributivi previsti per la posizione, le mansioni o l’area geografica.

Stessa cosa vale per i sistemi di ricompensa, soprattutto se il dipendente sta lavorando a progetti complessi o che rappresentano in questo momento una buona parte del fatturato.

 

Assicurare un clima lavorativo piacevole

È importante curare l’ambiente di lavoro, in cui ogni dipendente deve sentirsi libero di essere chi è davvero.

Il discorso è analogo per quanto riguarda la mission, la vision e i valori aziendali, in quanto far riconoscere i propri dipendenti nei valori dell’azienda è importante per aumentare il loro benessere all’interno della stessa.

 

Essere trasparente e rendere libera la comunicazione

È necessario favorire, all’interno dell’azienda, il confronto aperto e diretto.

L’ascolto dei dipendenti è poi fondamentale per capire come stanno andando le cose in azienda. Fare delle review in cui si danno feedback inoltre, magari trimestralmente, può essere un’ottima occasione per creare un appuntamento fisso e chiarire meglio gli obiettivi e vedere insieme al dipendente come raggiungerli.

In questo può aiutare il Performance Management.

 

Come calcolare l’employee retention rate

Per capire a quanto ammonta l’employee rention rate della tua azienda, è necessario applicare una semplice formula. La prima cosa da fare però è definire il periodo in cui calcolare il tasso.

Dividi poi il numero dei dipendenti che sono stati nella tua azienda all’inizio di quel periodo per il numero totale di dipendenti alla fine dello stesso. Moltiplica quel numero per 100.

Il risultato sarà l’employee retention rate della tua azienda.

Per aiutarti a capire se il risultato è in linea con i numeri di riferimento del tuo ettore di riferimento, ecco alcuni employee turnover rate, nel 2019:

  • Sales and Marketing 31%
  • Management e Admin 19.3%
  • Media e pubblicità: 17%
  • Tech 18.3%
  • Legal 12.4%

Esempio di employee retention efficiente: Patagonia

Patagonia è un’azienda californiana che si occupa di abbigliamento outdoor con attenzione particolare alle tematiche ambientali e al suo impatto sulla società.

La sua percentuale di turnover è bassissima: il 4%, contro il 13% di media per il settore retail.

Come è possibile? “Lasciando liberi i propri dipendenti di essere chi vogliono essere”, come detto da Dean Carter, Chief Human Resources Officer di Patagonia.

Alcune delle loro pratiche sono la promozione delle donne in ruoli di leadership, o il pagamento di tate nei business trips per supportare l’integrazione tra vita lavorativa e non, ma anche l’inserimento di un asilo, per i dipendenti, all’interno delle loro strutture.

Il retention rate delle madri lavoratrici è infatti del 100%.

Tutto questo favorisce una grande qualità dell’azienda, che si traduce in un employee turnover bassissimo.

Bene, anche oggi siamo arrivati alla fine di un altro articolo: speriamo sia stato interessante per te e che ne possa trarre spunti utili per la tua startup o azienda.

Se sei curioso di scoprire come aiutiamo le organizzazioni a tirare fuori il meglio dai propri dipendenti e ad aumentare la propria Employee Retention, clicca il bottone qui sotto.

A presto!

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