I 10 motivi principali perchè le startup falliscono

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Il 92% delle startup fallisce (Fonte: Startup Genome).

Ma perché le startup falliscono? Quali sono i principali motivi del fallimento di una startup? E’ da tempo che ci facciamo questa domanda e oggi vogliamo proporvi una risposta basata su un’analisi approfondita.

Pensiamo che per ridurre le probabilità d’insuccesso sia fondamentale comprendere le cause del fallimento di una startup più comuni e fare in modo, per quanto possibile, di evitarle.

Perché le startup falliscono? Lo studio di CBInsight

CBInsight da qualche anno è riconosciuta da molti come la fonte più autorevole da cui raccogliere dati riguardanti il mondo delle startup.

In particolare in questo articolo analizziamo le motivazioni più comuni per cui una startup fallisce, rifacendosi ad un loro studio di fine 2019.

Nel 2019 infatti hanno condotto un’analisi sui motivi del fallimento delle startup, esaminando più di 101 startup fallite. Secondo il loro studio i 10 motivi principali per cui le startup falliscono sono:

  1. Assenza di mercato (42%);
  2. Fondi esauriti (29%);
  3. Team sbagliato (23%);
  4. Competitor agguerriti (19%);
  5. Pricing errato o costi elevati (18%);
  6. Prodotto non soddisfacente (17%);
  7. Business Model sbagliato (17%);
  8. Marketing non efficace (14%);
  9. Scarsa attenzione nei clienti (14%);
  10. Lancio di prodotto nel periodo sbagliato (13%).

Le restanti motivazioni riguardano la mancanza di concentrazione o di armonia tra i membri del team, pivot andato male, assenza di investitori, problematiche legali o burn out delle risorse economiche.

(La percentuale supera di molto il 100% perchè alle startup intervistate è stata data la possibilità di fare più scelte.)

Ora proviamo a vedere nel dettaglio ciascun motivo di fallimento ma soprattutto come evitare che accada anche a te.

Assenza di un mercato (42%)

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L’incapacità di risolvere un problema o di soddisfare un bisogno di un numero sufficiente di persone o aziende è stata la causa più diffusa di fallimento nelle startup analizzate.

Questo è effettivamente un problema piuttosto diffuso, anche nel nostro paese, ma evitabile senza troppe difficoltà.

Ciò che bisogna fare è validare l’idea di business prima di lanciarla sul mercato. Ovvero effettuare una serie di esperimenti utili a validare un’ipotesi (la tua idea di business) per comprendere se la tua soluzione può avere futuro.

Noi di Startup Geeks ci teniamo particolarmente a questo aspetto, tanto da avere creato un percorso di incubazione dedicato alla validazione dell’idea, lo Startup Builder. Dura 12 settimane e al suo termine saprai, dati alla mano, se la tua startup ha davvero potenzialità. Clicca qui per scoprire il nostro incubatore per startup.

 

Fondi esauriti (29%)

Un altro motivo per cui le startup che falliscono è da attribuire all’esaurimento dei fondi.

Ovviamente gestire un’azienda non è come gestire il proprio portafoglio. Le spese sono molte di più e più variegate e spesso un investimento non è detto che ritorni.

Per tutti questi motivi è necessario creare un Financial Plan adatto e nel caso in cui non si sappia come fare è meglio fare outsourcing.

 

Team non adatto (23%)

Il 23% delle startup fallite sono fallite a causa di un team non adatto o troppo debole.

Avere un team con conoscenze, competenze e attitudine adatte è cruciale per il successo di una startup, come ammesso dalla maggior parte dei fondatori delle startup fallite. Nel nostro sito puoi trovare un articolo con dei suggerimenti su come creare il team di una startup.

Inoltre può essere altrettanto utile avere un network di valore e cercare un co-founder con cui ci si possa trovare in armonia.

Le persone sono davvero una risorsa fondamentale per una startup, se scelte male possono essere la prima causa di fallimento della stessa.

 

Concorrenza (19%)

Il 19% delle startup fallite attribuisce il fallimento alla presenza o all’arrivo di concorrenti con i quali non sono in grado di competere.

Per non fallire quindi può essere utile effettuare un’analisi dei competitor.

Tramite essa potrai individuare chi è la concorrenza e individuare le tue unicità per batterla.

 

Pricing errato e costi elevati (18%)

Sappiamo benissimo quanto sia complesso determinare il giusto prezzo per un prodotto o servizio.

Scegliendo un prezzo troppo basso si rischia di comunicare che il prodotto/servizio sia di scarso valore, sceglierne uno alto ti potrebbe bruciare diversi clienti che preferirebbero una soluzione più economica.

La scelta sbagliata potrebbe quindi comportare al fallimento della tua startup, anche perché con entrate ridotte avresti difficoltà a rientrare nei costi di produzione e sviluppo.

 

Prodotto non soddisfacente (17%)

La qualità del prodotto ha causato il 17% dei fallimenti.

La qualità è tutto e non c’è strategia di marketing o di growth hacking che tenga quando il prodotto non è di qualità.

Per questo motivo è molto utile validare la tua idea di business preventivamente.

Può essere cruciale sviluppare un Minimum Viable Product o anche semplicemente una Landing Page, in stile Smoke Test. Tutti questi espedienti ti permetteranno di testare il prodotto o servizio spendendo poco.

Solo successivamente deciderai se investire altre risorse.

Un eventuale fallimento durante la fase di validazione sarà, sotto un altro punto di vista, un successo perché ti salverà da un fallimento più grande successivamente.

 

Business model sbagliato (17%)

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L’assenza di un business model corretto e preciso ha causato il fallimento del 17% delle startup considerate.

Il business model è il documento che descrive, tra le altre cose, come l’azienda crea il valore, quali sono le fonti di ricavo e da dove provengono i flussi di cassa. Definire un business model adeguato è alla base di tutte le iniziative imprenditoriali.

Per costruire un business model possono essere utilizzati vari strumenti strategici, solitamente denominati “canvas”. I due canvas più conosciuti sono il Business Model Canvas e il Lean Model Canvas.

Sfrutta quindi questi due strumenti per evitare che questa sia la causa di fallimento della tua startup.

 

Marketing non all’altezza (14%)

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In un mondo in cui tutti sono bombardati da migliaia di messaggi pubblicitari, non è facile (nè economico) far passare il proprio messaggio, tanto meno lo è farlo passare nel modo giusto. L’incapacità di acquisire un numero sufficiente di utenti o clienti a causa di un marketing scadente ha causato il fallimento per il 14% delle startup.

 

Difficoltà nel mantenere i clienti (14%)

La difficoltà nel fidelizzare i clienti è causa del fallimento di 14% delle startup nello studio. Cosa fare?

In questo caso il consiglio è quello di tracciare costantemente il customer journey e tenere sott’occhio le metriche chiave del tuo business.

Appena vedi un’anomalia dovresti capire da dove proviene e trovare subito una soluzione.

 

Lanciare il prodotto/servizio nel momento sbagliato (13%)

Per lanciare un prodotto o un servizio sul mercato ci vogliono diverse competenze, lato marketing ma non solo.

Un’altra variabile che per il 13% delle startup si è tradotta in fallimento è infatti legata al tempo.

In questo caso basti pensare ad una startup che vuole rivoluzione il mercato dei regali natalizi che lancia il proprio servizio a ferragosto. Il lancio sarebbe fallimentare proprio perché i potenziali clienti stanno pensando a tutt’altro.

Ci auguriamo che questo articolo possa aiutarti ad evitare che il fallimento colpisca anche la tua startup.

A presto.

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