From Draft To Craft: intervista agli organizzatori della nuova call per startup

From Draft To Craft intervista agli organizzatori della nuova call per startup

From Draft To Craft è una nuova call per startup che offre a 4 startup selezionate, tra le altre cose, 15.000€ in grant e servizi e un programma di incubazione della durata di 13 settimane.

Startup Geeks è stata selezionata come partner della call e abbiamo colto l’opportunità per fare qualche domanda a chi la call la coordina: Matteo Maggi, Head of Operations Millennials XLab e Vittorio Cavani, Head of Innovation Millennials XLab.

Se vuoi candidare la tua idea alla call puoi cliccare qui.

Se invece vuoi capire meglio di cosa si tratta trovi tutto nelle loro risposte.

Buona lettura!

 

Benvenuti Matteo e Vittorio, presentatevi brevemente per chi non vi conosce ancora

Vittorio: il mio percorso professionale si può davvero definire ibrido. Ho alle spalle un curriculum di studi umanistici, culminato con il conseguimento di una laurea in archeologia preistorica. Poi una lunga esperienza imprenditoriale di apprendistato in azienda di famiglia ed infine, quasi per caso, l’approdo al mondo dell’innovazione. Sono founder di una startup nel settore smart tourism, sono un investitore e sono mentor, avendo coordinato progetti negli ultimi anni, progetti di accelerazione per Confindustria Giovani Emilia-Romagna, di cui sono Vice Presidente Regionale.

Matteo: Studi classici, laurea in economia, master in management sportivo e prima esperienza lavorativa nell’ufficio marketing della SS Lazio Calcio. Mi affaccio al digitale attraverso l’ingresso in un’agenzia romana di cui divento responsabile marketing negli anni successivi. In questo periodo comincio ad occuparmi dello sviluppo del business della startup Pick-Roll e contestualmente inizio la mia esperienza imprenditoriale entrando nella compagine sociale della startup Wilson. Con il passaggio a NS12 SpA, società del gruppo Millennials, collaboro alla nascita della business unit “Startup Lab”, che fa da precursore dell’attuale incubatore Millennials XLab.

 

Quando una grande azienda lancia un incubatore Corporate è sempre un bel segnale: voi perché avete deciso di lanciare From Draft To Craft?

Vittorio: Il Gruppo Millennials crede molto nell’approccio dell’open innovation, un’espressione forse fin troppo abusata ma che dovrebbe rappresentare la stella polare sia per le big corporate sia per tutto il tessuto delle PMI, la spina dorsale del sistema produttivo ed industriale del nostro paese. Per questo motivo negli ultimi mesi abbiamo lavorato intensamente alla costruzione del corporate incubator Millennials XLab, convinti che dal matching fra azienda e startup possa nascere valore aggiunto per entrambe.

 

Sono uno startupper: perché dovrei candidarmi alla call?

Matteo: Fondamentalmente le motivazioni che a nostro parere dovrebbero spingere le startup ad applicare alla call “From Draft to Craft” sono due: In primo luogo la possibilità di accedere ad un programma intensivo di mentorship altamente qualificato grazie alla presenza di coach di provata esperienza in quanto la cultura d’impresa rappresenta forse il tallone d’Achille più importante per la maggior parte degli startupper. Il secondo motivo è la possibilità di accedere al network di clienti, fornitori e partner del Gruppo Millennials che può senza dubbio rappresentare un boost considerevole nel percorso go-to-market della startup.

 

Cosa prevede il percorso di incubazione e quanto dura?

Matteo: Saranno 4 le startup che accederanno al programma, al termine di un processo di selezione che culminerà con il Selection Day del 21 gennaio. Da febbraio 2021 inizierà il percorso di incubazione della durata di 13 settimane, con una struttura a sprint inerenti i principali tools formativi che dovrebbero far parte del background culturale di ogni startup: dai fundamentals al pitching, passando per la costruzione dell’MVP e l’analisi dei financials. Al termine verrà organizzato un Investor Day in occasione del quale i team potranno presentarsi ad investitori ed addetti ai lavori. Last but not least ogni startup riceverà un grant di 5k.

 

Siamo davvero felici di essere tra i partner che contribuiscono al percorso di incubazione. Come avete scelto questi partner e chi sono?

Vittorio: Siamo da sempre fautori della logica dell’”unire i puntini”. Nella costruzione della rete di collaborazioni abbiamo voluto insistere molto anche sull’aspetto territoriale, per posizionare Millennials XLab nell’ecosistema dell’innovazione della Capitale, andando ad interfacciarci con Dock3, il percorso di pre-accelerazione e incubazione per startup dell’Università Roma Tre, con Blue Ocean Finance, nota società romana di consulenza finanziaria rivolta a PMI e startup, e realizzando una scouting partnership con LVenture Group.

 

Quali sono i requisiti per candidare la propria startup?

Matteo: Selezioneremo unicamente startup innovative, costituite da non più di 3 anni alla data di scadenza del Bando, operanti in alcuni settori specifici: analytics, big data, events & travel, smart community, education, fintech, develop tools, health, IOT e smart mobility.

 

Un consiglio per chi vorrebbe candidare la propria startup”

Vittorio e Matteo : Il consiglio viene dall’esperienza vissuta in prima persona come startupper. Il network e la possibilità di validare il proprio progetto d’impresa con il supporto di un gruppo aziendale non sono opportunità che capitano tutti i giorni. Per questo motivo siamo convinti che Millennials XLab sia un’occasione imperdibile da sfruttare per tutte le startup che si stanno affacciando sul mercato.

Ti hanno convinto? Candidati la tua idea ora.

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