Strategie di Influencer Marketing per Startup con budget ridotto

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influencer marketing per startup

Una campagna di Influencer Marketing prevede la collaborazione tra un brand e un influencer con scopi commerciali: l’influencer rappresenta sia un vero e proprio mezzo di comunicazione sia un creatore di contenuti.

Spesso alla parola “influencer” pensiamo a grandi nomi come, ad esempio, Chiara Ferragni e percepiamo l’IM come un approccio ai consumatori estremamente costoso.

Niente di più sbagliato.

Con il supporto di un’ agenzia professionale di influencer marketing, una buona strategia e l’utilizzo di strumenti adeguati, le campagne di Influencer Marketing possono essere alla portata di tutti, anche di quelle Startup che spesso non dispongono di budget elevati.

I dati statistici che vengono forniti per valutare le campagne di IM, sono diversi: impressions, aumento dei follower, engagement rate, dati di traffico in arrivo al sito.

Una cosa è certa: le campagne di IM portano ad un ROI molto più elevato rispetto a quello delle tradizionali forme di marketing digitale.

Nello specifico, secondo una ricerca di Tapinfluence, ogni dollaro speso nell’IM ne genera 23. Questo accade perché sempre più consumatori (l’84% in base ad uno studio di Nielsen) ritengono i consigli da parte di persone fidate più importanti e influenti di quelli che arrivano dalla pubblicità.

 

influencer marketing - roi

Quindi, se sei una Startup con un budget limitato, non farti prendere dal panico.

Con importi ridotti è possibile ottenere ottimi risultati tenendo conto di alcuni suggerimenti:

Pianificare

Può sembrare banale, ma la prima regola da seguire è quella di creare un piano ben definito della campagna:

  • budget a disposizione,
  • canali da utilizzare,
  • messaggio da comunicare,
  • quali e quanti influencer coinvolgere,
  • i KPI da tenere in considerazione per misurare i risultati.

Questa fase è essenziale, soprattutto se hai un budget limitato, perché devi assicurarti di fare buon uso di ogni centesimo.

Scegliere i micro-influencer

Secondo il Feller Key Group, un influencer è “una persona che ha un impatto superiore alla media o un impatto rilevante in una nicchia specifica”. Ed è proprio sulle nicchie che bisogna concentrarsi.

È preferibile selezionare influencer che abbiano un pubblico più ristretto e targettizzato ma fedele, piuttosto che prendere di mira grandi nomi con i quali il messaggio andrebbe perso.

I micro-influencer risultano 7 volte più efficaci rispetto ai macro poiché condividono i loro contenuti catalizzando l’attenzione di un pubblico specifico.

Offrire prodotti e servizi

Se la tua Startup non ha abbastanza denaro da destinare all’IM, ci sono modi alternativi con cui poter compensare gli influencer.

Uno di questi è quello di fornire loro prodotti o servizi gratuiti del brand e chiedere di promuoverli sui loro canali social se li apprezzano veramente.

Infatti spesso, se non ogni giorno, ci capita di guardare delle Instagram Stories in cui l’influencer esordisce con “Oggi ho ricevuto questi prodotti da parte di *nome brand*. Li proverò e vi farò sapere”.

Oppure, l’altra opzione è quella di fare dei regali, una modalità efficace anche per ottenere un primo contatto con l’influencer. Le categorie più gettonate sono food, abbigliamento e viaggi.

Utilizzare il co-hosting

Si esatto, parliamo di ospitare: anche online è possibile.

In questo caso le possibilità sono due:

  1. Invitare gli influencer a pubblicare un post sul tuo sito o a prendere parte ad un’intervista. In questo modo risulterai più credibile avendo l’appoggio di un influencer del settore e quest’ultimo avrà la possibilità di entrare in contatto con possibili nuovi follower.
  2. Pubblicare un guest post: in questo caso sarai tu, Startup, a pubblicare un articolo sul blog dell’influencer. È importante, però, che l’articolo non risulti una diretta sponsorizzazione del tuo prodotto/servizio: trovandoti sulla piattaforma dell’influencer sei già potenzialmente esposto ad un nuovo pubblico.

Tirare le somme

Alla fine di una campagna di IM, occorre analizzare attentamente la performance della collaborazione tenendo in considerazione i propri obiettivi iniziali e i propri costi. In questo modo il budget per le campagne successive potrà essere definito in maniera ancora più dettagliata e attenta.

Noi di 2manyApps offriamo una assistenza globale a 360°, dall’approccio strategico iniziale, alla realizzazione fino alla fondamentale analisi finale dei risultati.

Resta comunque essenziale rimanere coerenti con i propri obiettivi e rapportarli alle risorse disponibili mantenendo una visione e un approccio strategico, ma soprattutto cercando di realizzare collaborazioni capaci di diminuire la distanza tra azienda e utente.

Articolo scritto da Annamaria Ienna, Marketing Manager @ 2manyApps.

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