Intervista a Luca Barone: Co-Founder di Fitporn

Intervista a Luca Barone: Co-Founder di Fitporn

Fitporn è una startup che ripensa il concetto del foodporn in chiave fitness e offre ogni giorno idee e consigli sul mangiare gustoso ma in maniera salutare.

In questa intervista, Luca Barone, Co-Founder di Fitporn, ci ha raccontato la nascita dell’idea, il suo percorso da partecipante dello Startup Booster, del potenziale di Fitporn, e molto altro.

Buona lettura!

 

Indice dei contenuti

Luca, ci vuoi raccontare come è nata l’idea alla base di Fitporn, in che momento e da parte di chi?

Noi fondatori di Fitporn lavoravamo per un’altra azienda, un marketplace del settore food funzionale/integratori alimentari, che aveva a catalogo migliaia di referenze di marchi diversi; abbiamo notato i numeri sempre crescenti dei vari marchi di alimentazione funzionale e, provandoli, ci siamo resi conto che molti peccavano del motivo primario per cui un consumatore acquista un prodotto alimentare: il gusto.

Il merito di questa considerazione va dato a Raffaele e Caterina (sui social conosciuti come 2foodfitlovers) che, avendo avuto modo di testare nel tempo quasi tutto il catalogo, e, grazie alla loro passione per la cucina salutare, sapevano esattamente come ricreare quei prodotti della tradizione, golosi ma poco salutari.

 

Come descriveresti ora Fitporn in poche parole?

Fitporn è la dimostrazione che il benessere può coesistere con il gusto. I nostri prodotti sono la sintesi perfetta di nutrizione e piacere, creati per chi cerca alternative salutari senza compromessi sul sapore. In poche parole, Fitporn è sinonimo di “gusto senza sensi di colpa”.

 

Cosa o chi ha spinto Luca, ad accelerare lo sviluppo di Fitporn e quindi a partecipare allo Startup Booster?

la partecipazione al Booster non era programmata inizialmente; eravamo in contatto con 3 acceleratori nazionali che ci facevano gola perché volevamo imparare ma in cambio chiedevano equity che non eravamo disposti a cedere. Inoltre, cosa importante che ci ha fatto preferire il Booster, non avevano un programma di learning strutturato ed organizzato che potevamo seguire per ottenere una formazione sui temi in cui eravamo carenti.

 

Parlando della tua partecipazione nello Startup Booster, quali erano le tue aspettative iniziali e ci sono stati aspetti del programma che ti hanno sorpreso o da cui hai imparato particolarmente?

C’è una cosa molto importante che non era pubblicizzata nel programma ma che, sapendola, ci avrebbe reso la scelta ancora più facile. Verso la fine dei corsi di formazione siamo stati approcciati da vari fondi di investimento e i ragazzi del Booster sono stati – e sono tuttora – un grandissimo valore aggiunto, assistendoci in ogni fase delle trattative con suggerimenti e consigli ad hoc che non oso immaginare quanto ci costerebbero altrove (non solo per l’esborso economico ma anche per quello in termini di risorse perché un qualunque consulente esterno necessiterebbe di tempo da parte nostra per essere formato su tutte le potenzialità e gli asset della nostra startup.

 

Quanto è stato cruciale avere advisory di qualità nelle fasi iniziali della tua startup e potresti condividere un esempio specifico di come il loro consiglio abbia guidato una tua decisione strategica??

Nelle fasi iniziali, gli advisor hanno avuto un impatto determinante, specialmente uno in particolare, che mi viene in mente sopra di tutti. Resterete però col fiato sospeso perché al momento non posso rivelare nulla dato che la strategia è ancora in fieri 😃
Ma prometto di tornare da voi quando sarà ultimata per colmare questa domanda.

 

Come hai strutturato il team che ti ha poi supportato nello sviluppo di Fitporn per presidiare tutti i canali di distribuzione che avete sviluppato? Quali sono le difficoltà su questo ambito e quali invece possono essere dei consigli per creare un team in modo ottimale?

La formazione del team di Fitporn è stata fondamentalmente consolidata sul campo prima di partire. Lavorando tutti già insieme, la nostra è stata semplicemente un’operazione di cambio campo di gioco più che altro. Tuttavia, un consiglio che mi sento di dare è quello di valorizzare tanto le soft skills quanto le competenze tecniche durante i processi di selezione, creando un ambiente lavorativo che incentivi la condivisione di idee e la crescita personale.

 

Con oltre 40.000 followers sui social media, Fitporn ha costruito una community significativa. Potresti condividere quali strategie specifiche hai utilizzato per attrarre e coinvolgere così tante persone? Quanto ritieni sia cruciale, per la vostra startup, mantenere e espandere questa community?

La nostra community è stata costruita su principi di trasparenza e coinvolgimento attivo. Abbiamo utilizzato campagne di marketing interattivo, come challenge e sondaggi, che permettessero ai follower di influenzare direttamente alcuni aspetti dei prodotti. Questa strategia non solo ha aumentato l’engagement, ma ha anche creato un forte senso di appartenenza al brand.

 

Oltre ai numeri, in che modo l’engagement della vostra community sui social ha influenzato le strategie aziendali e le decisioni di prodotto?

L’interazione continua con la nostra community ha guidato molte delle nostre decisioni, dalle scelte di fiere di settore a cui partecipare alle nuove linee di prodotto, sempre in risposta alle esigenze e ai desideri espressi dai nostri consumatori.

 

Quali sono le criticità quando si scala un’azienda da 0, in termini di stock, costi di spedizione, resi, rimborsi ecc.? Quali sono state le vostre strategie e insidie che avete affrontato?

La scalabilità di un’azienda comporta sfide complesse, come la gestione dell’inventario che nel nostro caso di startup product-led è il principale asset ma anche il principale rischio perché i nuovi brand devono avere tanta creatività o forza commerciale per evitare gli scaduti, che, complici gli MOQ elevati da parte dei produttori, possono essere veramente debilitanti. Noi, grazie ai rapporti coi produttori consolidati dalle nostre esperienze passate, siamo riusciti ad ottenere condizioni di favore che, cominciando da zero, non ci saremmo neanche sognati di poter negoziare.

 

Racconti ogni momento della tua vita da Founder su Linkedin? Quali sono i tuoi obiettivi con questa strategia?

La scalabilità di un’azienda comporta sfide complesse, come la gestione dell’inventario che nel nostro caso di startup product-led è il principale asset ma anche il principale rischio perché i nuovi brand devono avere tanta creatività o forza commerciale per evitare gli scaduti, che, complici gli MOQ elevati da parte dei produttori, possono essere veramente debilitanti. Noi, grazie ai rapporti coi produttori consolidati dalle nostre esperienze passate, siamo riusciti ad ottenere condizioni di favore che, cominciando da zero, non ci saremmo neanche sognati di poter negoziare.

 

Per farvi conoscere so che spesso partecipate ad eventi e fiere, ci vuoi raccontare qualcosa in più su questo aspetto e quanto sia impattante per il posizionamento di una startup?

Si per noi le fiere sono momenti importanti per connettere fisicamente con la nostra community con cui abbiamo contatti quotidianamente solo tramite uno schermo.

E’ fondamentale anche perché i pilastri della nostra community, i nostri creator, hanno la possibilità in questo modo di incontrare non solo i propri follower ma anche quelli che magari non sono così attivi sui social da conoscerli… e in questo modo hanno visibilità su utenti che normalmente non raggiungerebbero.

 

Quali sono le priorità di Fitporn per i prossimi mesi e quale consiglio daresti agli aspiranti imprenditori basandoti sulle tue esperienze e sfide incontrate?

Nei prossimi mesi, ci concentreremo sull’espansione internazionale e sull’ampliamento delle nostre linee di prodotto. Il consiglio che posso offrire agli aspiranti imprenditori è di rimanere sempre aperti al cambiamento e pronti ad adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato, mantenendo sempre al centro le esigenze del cliente. Alla fine è lei/lui che decide se hai un futuro 😊

 

Conclusione

Questa era la nostra ultima domanda per Luca.

Approfondire la sua storia da startupper è stato per noi un immenso piacere e speriamo che i suoi consigli possano essere di forte valore per tutti.

Se vuoi approfondire come noi di Startup Geeks possiamo aiutarti a lanciare la tua idea imprenditoriale, puoi cliccare il bottone qui sotto.

A presto!

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