Come investire tramite equity crowdfunding? [Guida per investitori]

Come investire tramite equity crowdfunding

Stai pensando di investire in una startup innovativa tramite equity crowdfunding ma non sai da dove partire?

Bene, sei nel posto giusto. Puoi cominciare ad orientarti leggendo questo questo articolo.

Nei paragrafi successivi, vedremo come funziona l’equity crowdfunding e quali sono i rischi di investire in equity crowdfunding tramite portali online.

Buona lettura!

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Perchè scegliere l’equity crowdfunding per investire in una startup?

Perchè investire tramite l'equity crowdfunding

Si parla di “equity-based crowdfunding” quando, tramite un investimento on-line, si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società.

L’equity crowdfunding si distingue dalle altre forme di crowdfunding perché, in questo caso, la “ricompensa” è rappresentata dai diritti patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell’impresa.

Scegliere l’equity crowdfunding per investire in una startup innovativa, significa, prima di tutto, supportare il tessuto economico italiano che si basa sulle piccole e medie imprese.

Infatti, la fase di fundraising è molto critica per le piccole realtà imprenditoriali, ma soprattutto per le startup, che molto spesso non riescono ad ottenere finanziamenti dalle banche.

L’equity crowdfunding rappresenta, quindi, un sostituto alle tradizionali forme di finanziamento che supporta e favorisce lo sviluppo delle startup italiane.

In più, grazie ai portali online di equity crowdfunding, potrai metterti alla prova fin da subito come investitore non professionale investendo cifre ridotte in modo semplice.

 

Come funziona l’equity crowdfunding?

Se vuoi investire in equity crowdfunding, la prima cosa da fare è reperire le informazioni relative alle startup sui portali online di equity crowdfunding.

I portali di equity crowdfunding sono piattaforme che permettono alle aziende di pubblicare le proprie offerte e agli investitori di effettuare l’investimento in capitale di rischio.

Attenzione, accertati che la piattaforma scelta sia vigilata dalla Consob. Per facilitarti, ti rimandiamo al registro Consob dei gestori di portali di equity crowdfunding. In particolare, a questo link troverai i gestori autorizzati e a questo i gestori di diritto (banche, imprese di investimento, società di intermediazione mobiliare, etc.).

Una volta verificato questo aspetto, consulta tutta la documentazione relativa alle singole startup e il loro business model che troverai sotto forma di testo, video, immagini o presentazioni PowerPoint.

Leggi attentamente anche le altre informazioni presenti sul portale e valuta attentamente i rischi collegati all’investimento di cui parleremo di seguito.

Il passo successivo è scegliere il progetto in cui investire, come fare?

 

Come scegliere la startup giusta su cui investire

Scegliere la startup su cui investire

Quando decidi di investire in una startup innovativa, non ti limitare a leggere la scheda proposta dal portale di crowdfunding, online potresti trovare altre fonti interessanti anche in relazione alla concorrenza, alla dimensione del mercato o alla composizione del team.

Tuttavia, sii consapevole che se una startup è ancora agli inizi, non troverai mai metriche e dati solidi a cui fare affidamento. Trovare certezze, non è comunque l’obiettivo di questa analisi preliminare perché rischieresti di sottovalutare altri fattori altrettanto importanti come l’aspetto emozionale.

Infatti, per le startup innovative, la decisione se investire o meno, si basa, inevitabilmente, sul nostro modo di apprezzare, anche emotivamente, il progetto che ci viene presentato.

 

I passi pratici per investire tramite equity crowdfunding

Una volta scelto il progetto in cui vuoi investire i tuoi risparmi, puoi aderire all’offerta compilando un apposito questionario on-line da cui risulti che hai preso visione delle informazioni messe a disposizione e che hai compreso le caratteristiche e i rischi dell’investimento in startup innovative.

Scegli anche la cifra che vuoi investire, non esiste una cifra minima prestabilita ma di solito gli offerenti richiedono importi minimi pari a 250, 500 o 1.000 euro.

A questo punto, puoi predisporre l’ordine di sottoscrizione (che verrà inoltrato dal portale di crowdfunding alla banca dell’offerente) ed effettuare il bonifico della somma che hai deciso di investire.

Infine, verifica l’esito del tuo ordine e continua a monitorare regolarmente l’andamento della raccolta complessiva accedendo al tuo profilo personale.

Quest’ultimo accorgimento è necessario perché l’offerta si perfeziona solo se viene sottoscritto un ammontare pari all’obiettivo minimo richiesto all’inizio e se almeno il 5% degli strumenti finanziari è stato sottoscritto da investitori professionali, fondazioni bancarie, incubatori di start-up innovative o da “investitori a supporto delle PMI”.

Se questi requisiti non vengono rispettati, i fondi già versati tornano nella piena disponibilità degli investitori.

Nel caso contrario, sei entrato finalmente in possesso degli strumenti finanziari oggetto dell’offerta diventando socio di una startup.

In qualità di socio puoi partecipare alla vita societaria nei limiti che ne derivano dalle leggi, dallo statuto e dall’organizzazione della società.

Da questo momento, ti consigliamo di monitorare lo stato di salute del tuo investimento leggendo attentamente la documentazione che la startup mette a disposizione dei soci sul proprio sito. Il portale di equity crowdfunding, infatti, una volta conclusa l’offerta, non è obbligato a pubblicare questa documentazione.

Come socio della startup presta attenzione ai seguenti aspetti:

  • Potenziali cambio di controllo: lo statuto della startup innovativa, finché rimane tale e comunque nei successivi tre anni dall’offerta effettuata tramite il portale, deve riconoscere agli investitori, nel caso di cambio di controllo societario, il diritto di recesso o di co-vendita (c.d. tag along), indicando modalità e condizioni.
  • Ulteriori aumenti di capitale: anche attraverso altri portali di crowdfunding, la startup potrebbe effettuare altri aumenti di capitale. Se non eserciti il “diritto di opzione” (il diritto dei soci già esistenti di sottoscrivere le nuove azioni o quote emesse dalla società) c’è il rischio che il tuo investimento subisca un effetto di “diluizione”. Di conseguenza, la tua partecipazione nella società “peserà meno” in termini di voti, dividendi attesi e valore.

Abbiamo parlato di queste clausole nel nostro articolo sul Term Sheet.

 

Quali sono i rischi di investire in equity crowdfunding?

Come investire tramite equity crowdfunding, i vantaggi e i rischi

Prima di procedere con un investimento in equity crowdfunding, devi essere informato su alcune caratteristiche essenziali in materia di raccolta di capitali di rischio tramite portali online.

 

Rischio di perdere il capitale

Una startup innovativa ha due caratteristiche fondamentali:

  • è neo-costituita;
  • ha una componente innovativa rispetto alle altre imprese del settore a cui la startup si rivolge.

Queste due caratteristiche sono alla base dei principali rischi dell’investimento in startup innovative e fanno sì che i rischi economici siano più elevati rispetto agli investimenti tradizionali.

Essere una novità implica non avere uno storico dei risultati né tantomeno dividendi da promettere (la distribuzione non è consentita affinché gli eventuali utili siano reinvestiti nell’attività d’impresa).

La mancanza di informazioni relative a performance passate non permette, quindi, di valutare la buona riuscita del progetto imprenditoriale il che incide sul rischio per gli investitori di perdere l’intero capitale investito.

A causa dell’elevata entità del rischio, dovrai, come investitore, adottare specifiche precauzioni affinché il capitale investito non rappresenti una porzione elevata del tuo patrimonio e che non sia destinato ad un obiettivo d’investimento di breve o medio periodo.

Un consiglio utile per il tuo portafoglio di investimenti è sempre quello della diversificazione. Scegli di investire una parte molto ridotta del tuo portafoglio in startup innovative e combina gli investimenti più rischiosi come questo con attività più tradizionali (titoli di Stato, obbligazioni, azioni, quote di fondi comuni, prodotti finanziari assicurativi, depositi, etc.).

 

Rischio di illiquidità

Cos’è la liquidità di uno strumento finanziario?

La liquidità di uno strumento finanziario è la sua capacità di trasformarsi velocemente in moneta senza perdita di valore.

Rispetto ai titoli negoziati sui mercati organizzati come la Borsa Italiana, lo strumento finanziario di partecipazione al capitale di una startup è considerato “illiquido” (difficile da vendere in breve tempo a un prezzo che rispecchi effettivamente il suo valore) per due motivi:

  • La mancanza di un mercato secondario dove poter vendere e comprare tali strumenti
  • Il divieto imposto dalla legge di scambiare tali strumenti su mercati organizzati

In relazione al primo punto, la mancanza di un mercato secondario per gli strumenti sottoscritti fa sì che la domanda e l’offerta non riescano ad incontrarsi efficientemente e definire il prezzo effettivo degli strumenti finanziari.

Non solo, il Decreto crescita “bis” vieta la negoziazione degli strumenti finanziari emessi dalle startup innovative che possono essere sottoscritti tramite i portali di equity crowdfunding nei mercati organizzati per il periodo in cui la società può essere considerata una startup innovativa.

Quindi, anche se resta valida in ogni caso la compravendita tra privati, se decidi di acquistare questi strumenti finanziari devi essere al corrente del fatto che, oltre al rischio di perdita del capitale investito, esiste il rischio di “illiquidità”.

 

Rischi connessi all’utilizzo di portali on-line

Oltre al rischio di illiquidità e il rischio di perdita del capitale investito, non sono da sottovalutare i rischi connessi all’utilizzo di internet per le transazioni di denaro.

Per evitare di incappare in truffe o attività illecite fai sempre queste verifiche:

  • Il soggetto che propone l’investimento è chiaramente identificabile?
  • Gli indirizzi di contatto che fornisce corrispondono effettivamente a quelli del soggetto?
  • Al di là di quello che il soggetto dichiara, il gestore del portale è iscritto nel registro della Consob?
  • Il sito internet corrisponde a quello riportato nel registro dei gestori di portale presente sul sito della Consob?
  • Controlla la politica di trattamento dei dati personali che il portale deve mettere a disposizione (al fine di accertare che i propri dati non siano trasmessi a terzi).
  • Ricorda, infine, che la raccolta di capitali promossa tramite portali di crowdfunding iscritti nella sezione ordinaria del registro tenuto dalla Consob si perfeziona sempre tramite banche o imprese di investimento (SIM). Pertanto, il gestore iscritto nel registro dei portali non può chiederti di versare a suo favore le somme per la sottoscrizione degli strumenti finanziari.

 

Perché investire in equity crowdfunding?

Finora abbiamo elencato i rischi più importanti da tenere sotto controllo quando vogliamo investire in equity crowdfunding.

Adesso ti domanderai, quali sono i benefici di questi strumenti finanziari?

Vediamoli.

 

Rendimenti redditizi

Sebbene le startup siano realtà imprenditoriali altamente rischiose, c’è sempre la possibilità che una di esse possa diventare un unicorno e fornire rendimenti molto redditizi agli investitori.

 

Maggiore soddisfazione

Come abbiamo già detto in precedenza, le piccole e medie imprese rappresentano il fulcro dell’economia italiana.

Investendo in equity crowdfunding, potrai consentire alle PMI e alle startup innovative di accedere a risorse finanziarie che altrimenti avrebbero avuto difficoltà a ottenere, stimolando le economie locali e nazionali.

Inoltre, come investitore, puoi valutare e scegliere di supportare progetti che senti emotivamente vicini e potrai dirti soddisfatto del tuo contributo.

 

Benefici fiscali

Gli investitori, persone fisiche o società, che scelgono di investire in PMI o startup innovative o possono beneficiare di incentivi fiscali.

Ti rimandiamo al sito del Governo dove potrai consultare tutte le novità e gli aggiornamenti a riguardo.

Siamo arrivati al termine di questo articolo, ti ricordiamo che se hai dubbi o hai bisogno di approfondire alcuni aspetti, ti consigliamo di visitare il sito della Consob e di rivolgerti al tuo consulente fiscale.

Buona fortuna per i tuoi primi passi nel mondo dell’equity crowdfunding.

A presto,

Giulia e Alessio.

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