Lanciare un prodotto o un servizio: cosa significa e come si fa

Lanciare un prodoto o un servizio

Per ogni startupper, lanciare un prodotto o un servizio è prima di tutto una scommessa. È il momento in cui capisce se l’idea su cui hai lavorato settimane o mesi interessa davvero al mercato.

Con quest’articolo vogliamo aiutarti a vivere i lanci con più tranquillità. Ti forniremo alcuni strumenti per partire con il piede giusto ed evitare gli errori più comuni.

Sei pronto? Iniziamo subito!

 

Lanciare un prodotto o un servizio: cosa significa

Ci teniamo, prima di passare alla pratica, a fare un passo indietro e capire cosa significa lanciare un prodotto o un servizio.

Quando si parla di lancio di un prodotto o di un servizio ci si riferisce ad uno sforzo commerciale coordinato e pianificato destinato al debutto o alla presentazione sul mercato di una soluzione.

Anche se per lancio si intende più comunemente quello di un nuovo prodotto, questo non è necessariamente vero.

Una startup può infatti lanciare ripetutamente un proprio servizio o prodotto. Può capitare per esempio quando si vende un corso di formazione e i posti sono limitati.

Un lancio di prodotto ha diverse funzioni e le vendite sono solo una delle tante. Con un lancio ben organizzato una startup può aumentare l’engagement e l’attesa nei potenziali clienti, migliorare il prodotto ad ogni nuovo lancio e creare momenti di forte attrazione verso il marchio.

Basti pensare a quando Apple lancia (o più semplicemente presenta) un nuovo modello di iPhone.

In men che non si dica tutti, indipendentemente dall’opinione, parlano della mela californiana.

Purtroppo non possiamo prometterti che con questa guida diventerai la prossima Apple, tuttavia vogliamo darti gli strumenti per provarci.

 

Come si lancia un prodotto o un servizio?

Come si lancia un prodotto o un servizio

Fatta la teoria, passiamo alla pratica.

Purtroppo non esiste una formula per assicurarsi un lancio di successo.

Lanciare un prodotto o un servizio è indubbiamente complesso.

Bisogna considerare mille variabili e la sua efficacia dipende anche dalla reputazione della startup stessa.

Questo per dire che un lancio non è slegato dal resto, anzi, prima di farne uno ed ottenere buoni risultati devi lavorare molto su brand awareness, reputation e creazione di una fan base.

Con questo non vogliamo dire che sia necessario avere 100 mila follower su instagram.

Semplicemente non potrai pensare di fare 50.000 vendite al tuo primo lancio.

I tuoi primi lanci raggiungeranno solo alcuni Early Adopters, ovvero quelle persone che cercano attivamente una soluzione al problema che vuoi risolvere.

Solo con duro lavoro riuscirai a raggiungere tutti gli altri.

Lanciare un prodotto o un servizio dipende poi molto anche dal tipo di business (B2B o B2C) che stai sviluppando.

Niente panico però, ci sono alcuni consigli validi indipendentemente dalla tua idea.

 

Non aspettare di avere il prodotto perfetto

Spesso capita che uno startupper decida di lanciare un prodotto/servizio solo quando questo è ultimato in tutti i suoi particolari. Sbagliato.

Il primo lancio dovrebbe essere quello del Minimum Viable Product (MVP), ovvero una versione “beta” utile a validare il prodotto e capire se la strada che stai percorrendo è quella giusta.

Solo dopo la conferma da parte del pubblico dovresti completare lo sviluppo del tuo prodotto/servizio, aggiungendogli dettagli e/o funzionalità.

 

Concentrati sulla User Experience

MVP non significa però scarsa attenzione alla User Experience e alla User Interface, sia per quanto riguarda l’uso stesso del prodotto/servizio che quello del customer journey.

Assicurati perciò di aver studiato tutto il viaggio che un cliente compie per diventarlo. Come fa a scoprire la tua startup? Cosa lo ha spinto ad effettuare l’acquisto? Non devono esserci buchi e le informazioni devono essere chiare.

Attira nuovi clienti ma assicurati anche di conquistarli e mantenerli tali.

 

Definisci un obiettivo

Senza un obiettivo chiaro e definito non si va da nessuna parte.

Una strategia aziendale deve essere sempre direzionata all’ottenimento di un risultato.

Un lancio non è da meno.

Qual’è lo scopo del tuo?

Vuoi semplicemente vendere un prodotto?

Vuoi ottenere dati (email o altro) di potenziali clienti?

Oppure vuoi semplicemente validare la tua idea di business?

In base a ciò che scegli elabora la strategia giusta e i passi necessari.

 

Tipi di lanci per startup in fase di validazione

Tipi di lanci di un prodotto o un servizio

Vediamo ora alcuni tipi di lanci che si addicono particolarmente alle startup in fase di validazione, ma che possono essere sfruttati per qualsiasi tipo di business alle prime armi.

 

Il lancio silenzioso

Ti basta acquistare un dominio, creare una Landing Page, pensare ad una Unique Value Proposition (UVP) e inserire una Call to Action.

Questo tipo di lancio si adatta molto bene quando il tuo scopo è quello di misurare l’interesse dei potenziali acquirenti.

Non stai vendendo nulla ma vuoi solo ottenere click (e magari anche qualche contatto).

Ti basterà pubblicizzare, anche gratuitamente, per esempio tramite forum e community, la landing e il gioco è fatto.

 

Amici e familiari

Questo tipo di lancio ti permette di testare il tuo prodotto o servizio con amici e i familiari.

Attenzione però, se da una parte sono una grandissima opportunità, allo stesso tempo possono dare falsi feedback pur di non demoralizzarti.

Presupponiamo però che i tuoi amici siano perfettamente in target con la tua idea, corrispondono alle tue buyer persona e sono famosi per la loro sincerità.

In questo caso potresti, anzi dovresti lanciare il tuo prodotto o servizio proprio con loro.

Anche qui l’obiettivo è la validazione, perchè a meno che tu non abbia migliaia di amici, difficilmente troverai le persone sufficienti per costruire un modello di business sostenibile.

Ma a questo ci penserà l’ultimo lancio che vedremo.

 

Lancio semi-pubblico

Se per mille motivi i tuoi amici o familiari non corrispondono ai tuoi clienti tipo non hai altra soluzione che lanciare il tuo prodotto o servizio affidandoti ad altre soluzioni.

Due in particolare:

  1. internet;
  2. incontrando persone per strada, alle fiere o simili.

Nel primo caso ti basta cercare community e/o forum online dove si aggregano i tuoi clienti tipo e proporre la tua soluzione.

Se invece la tua soluzione è “fisica” puoi andare per strada o in luoghi di aggregazione e mostrare la tua soluzione direttamente agli sconosciuti.

Anche qui cerca di individuare solo le persone che sono in target e non andare dal primo sconosciuto che capita.

 

Il lancio virale o sponsorizzato

Infine non ti resta che andare sul grande pubblico. Come? Hai tre possibilità:

  • sfruttare la viralità;
  • pagare per spazi pubblicitari;
  • combinare entrambi.

Realizzare un lancio virale non è semplice.

Non sempre è possibile ed è difficilmente controllabile.

Tuttavia ci sono diversi esempi di quanto possa essere efficace. Ultimo tra questi c’è ClubHouse, social network che permette la creazione di stanze audio dove poter discutere con altre persone.

L’accesso durante il lancio è solo su invito cosa che ha generato molto interesse tra chi si sentiva “escluso”. La scarsità ha reso ClubHouse così celebre nonostante sia (al tempo di scrittura di questo articolo) in fase beta.

Strategia più semplice da attuare ma non per questo meno complessa da realizzare è il Digital Marketing: sponsorizzate sui social network, Digital PR, Google Ads, SEO e chi più ne ha più ne metta.

Sfrutta tutti questi asset al meglio delle tue capacità per raggiungere più persone possibile e lanciare la tua soluzione.

 

La checklist per lanciare un prodotto o un servizio

Checklist per un lancio di prodotto o servizio

Ma come si fa a sapere quando si è pronti per lanciare un prodotto o un servizio?

Ecco una checklist che puoi utilizzare per capire quando è il momento giusto per farlo.

 

Il prodotto/servizio

  • Ha un nome riconoscibile e intuitivo?
  • Hai definito una Unique Value Proposition?
  • È pronto per essere commercializzato?
  • Hai tutti i documenti commerciali e legali per la vendita?
  • Hai pensato ad un supporto al cliente in caso qualcosa andasse storto?
  • Quanto costa? Rispetto ai competitor?

 

I canali e la promozione

  • Hai definito una strategia di go-to-market?
  • Hai scelto i canali di vendita giusti in base al tuo target?
  • Quali canali di sponsorizzazione hai intenzione di usare (Google Ads, Business Manager di Facebook, ecc…)?

 

Piano di lancio

  • Hai definito budget e le date di lancio?
  • Tutte i membri del tuo team e i canali sono allineati sulle date da lancio?
  • Hai definito un obiettivo?

 

Ci teniamo particolarmente a questo ultimo quesito.

È fondamentale per capire quando un lancio ha avuto successo oppure no.

Ma soprattutto nel caso in cui le tue aspettative non dovessero essere confermate è importante capire cos’è andato storto nel lancio per evitarlo la prossima volta.

Pensa infatti ai lanci di prodotto/servizio, come dei continui esperimenti per testare nuove strategie e capire quale funziona meglio.

Detto questo, ci auguriamo di averti aiutato con questa guida.

A presto,

Alessio e Giulia.

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