MVP (minimum Viable Product): cos’è, come farlo e qualche esempio

 In Risorse per startup
mvp cos'è e come farlo

Una sorta di mini computer da inforcare come fosse un normale paio di occhiali. Occhiali capaci di sfruttare la realtà aumentata per non essere un semplice paio di occhiali.

L’idea è geniale e la realizzazione di un MVP (Minimum Viable Product) necessaria se si vuole capire l’utilità del prodotto.

Tom Chi, co-founder di Google X, lo sa bene e per questo in meno di un giorno, con una microcamera, una batteria, del nastro adesivo, dei fogli di Plexiglass e una serie di schede elettroniche dotate di microcontrollori sviluppa il primo MVP dei Google Glass.

Vero, forse detta così l’abbiamo un po’ romanzata, ma trovo sia un esempio perfetto per spiegare cos’è un MVP.

Un esempio perfetto che racchiude in sé velocità di esecuzione, contenimento della spesa (risorse economiche, persone, tempo) e volontà di testare le caratteristiche essenziali del prodotto. Con quale fine? Al fine di valutare (e successivamente implementare) i riscontri degli utilizzatori.

creare un mvp

Cos’è un MVP?

MVP significa quindi realizzare quella versione di un nuovo prodotto o servizio pilota, non sviluppato nei minimi dettagli, ma contenente tutte le caratteristiche essenziali promesse nella Value Proposition del nostro prodotto o servizio.

In poche parole MVP significa:

  • Testare,
  • Imparare,
  • Avere una buona base per pivottare,
  • Migliorare / avere una buona base per modificare.

Il tutto spendendo poco e non perdendo troppo tempo.

 

Ma quindi l’MVP è un prototipo?

L’MVP è una via di mezzo tra un “prototipo” e uno “strumento di market analysis” utile alla validazione da parte del mercato (ovvero di alcuni clienti) di un’idea o di alcune ipotesi fondanti un prodotto o un servizio.

mvp è un prototipo

Per caratteristiche, per obiettivi e per approccio di sviluppo è bene non confondere l’MVP con il prototipo. Per esempio, l’MVP potrebbe essere un semplice video dimostrativo, o una pagina internet a carattere pubblicitario, sviluppato per ottenere dei riscontri dal mercato riguardanti metriche definite a monte, e non sviluppato per valutare la funzionalità di tutte le caratteristiche del prodotto / servizio (come avviene per un normale prototipo).

 

Perché un MVP è importante?

La creazione di un MVP del servizio / prodotto che vuoi lanciare sul mercato è fondamentale per due motivi chiave:

  • Ti permette di capire se qualcuno trova veramente utile il tuo prodotto/servizio.
  • Ti permette di imparare, perfezionare, modificare la tua idea sulla base dei feedback del mercato (ovvero l’idea è buona, ma magari va leggermente “limata” per raggiungere il Product Market Fit ottimale).
  • TI permette di attrarre investitori.
  • Ti permette di attrarre i primi clienti / utilizzatori (fidelizzandoli).

 

Come gestire un MVP

Se ben gestito l’MVP diventa strumento di test, di implementazione, di sperimentazione e di acquisizione dei clienti (partendo dagli early adopters per conquistare l’universo mondo).

Se ben gestito è la premessa necessaria.

Il concetto di “ben gestito” racchiude in sé velocità di esecuzione, contenimento della spesa e rispetto della promessa fatta con la Value Proposition.

Quanti soldi servono per creare l’MVP? Se la risposta è decine di migliaia (o anche solo migliaia) fermati un attimo e riflettici. Quanto tempo è necessario per creare l’MVP? Se la risposta è 6 mesi / 1 anno fermati un attimo e riflettici (su questo punto non ho riflettuto abbastanza con la mia prima startup).

La validazione dell’idea, così come l’ottimizzazione del Product Market Fit, devono avvenire in fretta, con un dispendio minimo di risorse.

La cosa più sbagliata è investire tempo e risorse cercando una perfezione che potrebbe essere precipita come non utile da parte dei clienti.

 

MVP cosa fare:

  • Sviluppa velocemente e spendi poco (uno dei passaggi che dovrai sicuramente fare è scegliere un piano di hosting per mvp);
  • Crea un MVP con tutte le caratteristiche essenziali del prodotto (ovvero che racchiuda in sé tutte le caratteristiche che esprimono il valore autentico del prodotto o del servizio, in linea con la Value Proposition);
  • Definisci delle metriche di valutazione e di analisi;
  • Monitora il comportamento degli utenti e ascolta i feedback;
  • Migliora il prodotto / servizio ascoltando il mercato.

 

MVP cosa non fare:

  • Creare un prototipo, focalizzarsi sulle funzionalità non necessarie e sulle caratteristiche non in linea con la Value Proposition (spendendo troppo tempo e risorse);
  • Avere paura di mettere in discussione l’idea (o alcune caratteristiche del servizio / del prodotto);
  • Avere paura di testare altri MVP;
  • Non ascoltare i feedback del mercato.

 

MVP, qualche esempio interessante.

Abbiamo aperto l’articolo con l’esempio di Tom Chi e dei Google Glass. Ci sono molti esempi interessanti di MVP che vale la pena citare.

DROPBOX

Un video dimostrativo per illustrare il servizio offerto. Una landing page per spiegare il servizio. Ecco l’MVP di Dropbox. Semplice, veloce e utile a raccogliere contatti, clienti e informazioni (senza che il servizio fosse ancora implementato).

AIRBNB

Un altro esempio che mi piace è quello di Airbnb. Era il 2007 quando a Brian Chesky e Joe Gebbia venne un’idea (che poi sarebbe diventata Airbnb). Come validare l’idea di business velocemente e spendendo poco? Trovarono la soluzione aprendo le porte del loto appartamento di San Francisco a 3 ospiti che non avevano trovato alloggio negli hotel in città (tutti pieni a causa di una conferenza sul design). Così hanno fotografato l’appartamento, caricato le foto su un sito e lanciato l’MVP di Airbnb.

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