Ricerca di mercato: cos’è e come si fa

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Ricerca di mercato, cos'è e come si fa

La ricerca di mercato è un’analisi approfondita sulle opportunità e sui problemi connessi al marketing del prodotto o del servizio della tua azienda o startup. Si tratta di anticipare le esigenze dei clienti per offrirgli un servizio all’altezza delle loro aspettative.

In questo articolo imparerai:

  • cos’è una ricerca di mercato;
  • come fare una ricerca di mercato;
  • quanto costa una ricerca di mercato.

Ti interessa? Continua a leggere.

Cos’è una ricerca di mercato

Una ricerca di mercato è estremamente utile, in una startup come in un’azienda, in primis per lo sviluppo di una strategia di marketing efficace.

Vengono studiati e analizzati i comportamenti dei potenziali clienti per comprenderne i processi decisionali, andando così a definire la struttura di mercato che caratterizza quel particolare settore.

E, a seconda del suo obiettivo ogni ricerca di mercato è diversa.

Per definire il prezzo di vendita oppure le potenzialità di un prodotto devi scegliere un diverso approccio lavorativo.

C’è però un elemento che accomuna tutte le ricerche di mercato.

Sto parlando del loro carattere esplorativo.

Le ricerche di mercato, quindi, servono ad esplorare un particolare mercato per prevederne la posizione complessiva dell’azienda.

Esistono due categorizzazioni delle ricerche di mercato.

 

Ricerche di mercato qualitative o esplorative

Le ricerche di mercato qualitative o esplorative sono delle analisi destrutturate, solitamente composte da domande aperte o comunque fatte tramite colloqui.

In questo caso si ottengono importanti risultati soprattutto per quanto riguarda i bisogni, le paure e aspettative dei futuri clienti rispetto al problema che vuoi risolvere.

Un esempio lampante di ricerca di mercato qualitativa infatti sono le interviste di validazione.

 

Ricerche di mercato quantitative o descrittive

Le ricerche di mercato quantitative o descrittive hanno invece la caratteristica di fornire una rappresentatività statistica, sulla base di un campione.

In questo caso infatti i dati raccolti descrivono, per esempio, il comportamento dei consumatori attraverso l’analisi delle metriche di una Landing Page.

Vengono studiati i comportamenti espressi e non le motivazioni che li hanno spinti, cosa che è competenza delle ricerche qualitative. Comportamenti che a partire da un campione possono essere generalizzati alla popolazione.

Interessante, vero? Vediamo allora come si fa una ricerca di mercato.

 

Come fare una ricerca di mercato in base agli obiettivi

Come fare una ricerca di mercato

Prima di fare una ricerca di mercato bisogna stabilirne l’obiettivo, lo scopo.

Vuoi capire quale strategia di marketing è più efficace per il tuo target? Oppure sei più interessato ad analizzare il posizionamento della concorrenza?

Metti nero su bianco quello che vuoi ottenere e solo dopo pensa a come farlo.

Vediamo allora qualche esempio su come fare alcune ricerche di mercato.

 

Stimare la potenzialità di un prodotto o di un servizio

Se vuoi analizzare come il tuo nuovo prodotto o servizio verrà percepito e accolto dai tuoi clienti, quello che devi fare è una ricerca di mercato basata sulla creazione di un prototipo.

Potresti quindi sviluppare uno smoke test, facendo credere ai clienti che il prodotto/servizio sia già disponibile, per vedere quanti di loro sarebbero disposti a pagare.

Altrimenti puoi creare un MVP, una versione pilota della tua soluzione. Spendendo il meno possibile, cerca di validare la tua idea.

Tramite questi due strumenti cerca quindi di raccogliere testimonianze e opinioni (ricerca esplorativa), insieme alle metriche (ricerca descrittiva), per capire come migliorare il tuo prodotto finale.

 

Definire il cliente e la sua soddisfazione

Se invece l’obiettivo della ricerca di mercato è quello di stabilire il tuo cliente tipo, la buyer persona, conoscere il suo problema, le suo difficoltà e la sua soddisfazione nei confronti del tuo brand devi sviluppare una ricerca di tipo descrittiva.

In questo caso puoi pensare di creare un questionario, per esempio un questionario di validazione.

Raccolti i dati sui comportamenti più diffusi nei clienti, non ti resta che lavorare su ciò che si è dimostrato più importante per loro.

 

Stabilire il prezzo di vendita

Per una startup arriva poi anche il momento di lanciare il prodotto o servizio sul mercato e scegliere il prezzo di vendita dello stesso.

Anche in questo caso è utile effettuare una ricerca di mercato.

Spesso infatti per definire il prezzo di vendita si analizza come i consumatori percepiscono e attribuiscono valore all’uso del prodotto.

Lo si può fare in termini assoluti, il prezzo è percepito alto o basso, oppure in termini relativi, il prezzo è troppo alto o troppo basso rispetto a quello dei competitor.

Per stabilire il prezzo di vendita si possono quindi fare delle ricerche di mercato qualitative, per identificare le tecnologie o le qualità che attribuiscono valore al servizio.

Oppure delle ricerche di mercato quantitative, volte a riconoscere quanto queste tecnologie o qualità contribuiscono al valore percepito.

In ogni caso abbiamo scritto un articolo dedicato a questo tema: come determinare il prezzo di vendita di un prodotto.

 

Valutare la migliore strategia di marketing attuabile

Una volta lanciato il prodotto sul mercato è arrivato il momento di cercare i clienti ai quali venderlo.

Per farlo bisogna stabilire quale metodo per acquisire nuovi clienti sia il migliore per il tuo settore e per il tuo modello di business.

La ricerca di mercato anche in questo caso gioca un ruolo chiave per vari motivi:

  • conoscere quali sono gli spazi (online e offline) più utilizzati dal target al quale ci si vuole rivolgere;
  • stabilire quali leve emotive e comunicative sfruttare per coinvolgere i consumatori;
  • studiare la strategia di marketing dei competitor per fare meglio.

Ti consigliamo quindi di analizzare il tuo mercato, in particolare questi tre aspetti, per sviluppare la comunicazione più efficace per il tuo settore.

 

Comprendere il posizionamento della concorrenza

Una delle ricerche di mercato forse più famosa è quella legata alla concorrenza.

Una startup, come in realtà una qualsiasi altra azienda, deve essere in grado di dimostrarsi unica, superiore alle altre.

Riuscire a comunicare la Unique Value Proposition e quindi distaccarsi fortemente rispetto ai competitor ti permette di essere al centro dei pensieri dei tuoi clienti. Cosa che le tante altre aziende uguali tra di loro non si possono permettere.

Per studiare quindi i protagonisti del tuo settore puoi leggere il nostro articolo: analisi dei competitor, cos’è e come si fa.

 

Studiare la struttura del mercato di riferimento e la sua evoluzione

Un particolare settore, un mercato, è sempre in costante mutamento.

Cambiano le necessità dei consumatori e cambiano le offerte da parte delle aziende, nuove entrano in campo e altre trovano nuovi metodi per battere la concorrenza.

In questa costante incertezza una ricerca di mercato non può che essere la soluzione.

Conoscere il comportamento dei consumatori e come cambierà nel tempo, come i competitor si stanno muovendo e come si muoveranno.

Un imprenditore o uno startupper deve anche essere bravo a prevedere come il suo settore si evolverà e per farlo una ricerca di mercato è di grande aiuto.

Si può fare una ricerca di mercato:

  • interna, di carattere statistico-economico che sfrutta i dati raccolti dall’attività amministrativa;
  • esterna, condotta sui clienti e sul pubblico più in generale.

 

Quanto costa fare una ricerca di mercato

Quanto costa fare una ricerca di mercato

A questa domanda non c’è una risposta univoca, molto dipende da cosa e come lo si vuole trovare.

Fare una ricerca di mercato è potenzialmente gratuito, per farla si possono usare per esempio Similar Web, per controllare le statistiche del sito dei competitor, oppure Google Trends per analizzare gli interessi dei consumatori.

Certo che i dati raccolti tramite questi tool potrebbero non essere sufficienti per una ricerca di mercato approfondita soprattutti quando l’azienda diventa molto grossa.

In questi casi la soluzione è affidarsi ad aziende esterne, fare outsourcing, il che però potrebbe richiedere spese molto sostenute.

In ogni caso una ricerca di mercato, seppur costosa e impegnativa, permette di risparmiare molto di più successivamente.

Sapere in anticipo come un prodotto performerà, per esempio, ti evita di sviluppare un prodotto che nessuno vuole, per cui nessuno dimostrerebbe interesse.

 

Fare una ricerca di mercato in autonomia o fare outsourcing?

Ricerca di mercato interna o outscourcing

Di conseguenza, il quesito diventa: “conviene fare una ricerca di mercato in autonomia o chiedere aiuto in un’agenzia specializzata?”.

Anche in questo caso dipende. Dipende da qual’è il tuo budget di spesa e quanto tempo puoi dedicarci.

In questo noi possiamo aiutarti, soprattutto se devi fare ricerche di mercato per validare la tua idea di business.

Abbiamo lanciato lo Startup Builder, il primo incubatore per startup in fasi di validazione, dove in 12 settimane trasformi la tua idea in un business.

In particolare ti seguiremo in tutte le ricerche sul cliente, sul problema e sulla soluzione. Non solo, ti aiuteremo anche a studiare il mercato, i competitor e a sviluppare una landing page.

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