Ricerca di mercato: cos’è, quanto costa e come farla

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Una ricerca di mercato è uno dei primi passi da compiere quando si ha un’idea di business e si vuole lanciare la propria azienda.

In questo articolo troverai tutto ciò che c’è da sapere sulla ricerca di mercato: cos’è, come farla e quali sono i suoi obiettivi.

Iniziamo subito.

 

Cos’è una ricerca di mercato

La ricerca di mercato è un’analisi dei fattori (interni ed esterni) che influenzano o possono influenzare maggiormente un’azienda e il suo posizionamento.

Questa attività è necessaria per comprendere al meglio il contesto in cui un’organizzazione opera attraverso lo studio di ogni attore presente al suo interno.

In questo modo è possibile identificare ed analizzare i comportamenti ed i processi decisionali dei consumatori per offrire un servizio all’altezza delle loro aspettative.

Di conseguenza gli effetti di tali ricerche potranno modificare diverse aree aziendali:

  • Marketing, andando a definire la strategia comunicativa più appropriata;
  • Prodotto, modificando le caratteristiche e le funzionalità di uno già sul mercato oppure lanciandone uno nuovo;
  • Servizio clienti, cercando di ottimizzare l’esperienza post-vendita degli utenti.

Ma questi sono solo degli esempi perché le ricerche di mercato possono essere utili anche nelle fasi iniziali del lancio di un nuovo business, per capire se quest’ultimo ha potenzialità di crescita.

Ma come si fa una ricerca di mercato?

 

Come fare una ricerca di mercato

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Una ricerca di mercato è un’analisi multidisciplinare che richiede un cospicuo impiego di risorse e può essere svolta in diversi modi.

In generale ti consigliamo di seguire questi 3 step, adattandoli alle necessità specifiche della tua ricerca:

 

Definisci gli obiettivi della ricerca di mercato.

In particolare cerca di applicare il framework S.M.A.R.T.

L’acronimo indica i criteri con cui andrai a definire gli obiettivi della ricerca, essi dovranno quindi essere specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e temporalmente definiti.

 

Identifica il gruppo di persone.

Definisci le caratteristiche principali del tuo campione di ricerca, come età, interessi, fascia di reddito, livello di istruzione e via dicendo.

Nel farlo utilizza le buyer personas che hai costruito precedentemente.

 

Rielabora i dati raccolti.

Una volta che avrai concluso la ricerca ricorda di analizzare i dati cercando di identificare le relazioni causa-effetto in modo da prendere decisioni strategiche.

In base alla natura del dato ricercato, possono essere fatte due tipologie di ricerche di mercato: qualitative e quantitative.

È importante conoscere questa differenza perché un tipo di ricerca lavora su dati statistici, mentre l’altro analizza componenti più emotive e psicologiche.

La scelta della giusta metodologia da adottare potrebbe determinare l’efficacia e l’utilità della ricerca di mercato.

Vediamole meglio.

 

Ricerche di mercato qualitative e ricerche di mercato quantitative

Le ricerche di mercato qualitative (o esplorative) sono delle analisi destrutturate che tendono a descrivere un determinato fenomeno.

Vengono condotte ponendo domande aperte o facendo delle interviste di validazione al campione analizzato.

In questo caso si ottengono importanti risultati soprattutto per quanto riguarda i bisogni, le paure e le aspettative dei clienti.

Le ricerche di mercato quantitative (o descrittive) forniscono invece una rappresentazione statistica della realtà.

I dati raccolti descrivono oggettivamente il comportamento manifestato dai consumatori.

Le motivazioni che li hanno causati rimangono comunque competenza delle ricerche di mercato qualitative.

Per avere delle informazioni più complete di solito si effettuano ricerche miste sul campione analizzato.

Inoltre il tipo di ricerca che sceglierai di adottare dipenderà dall’obiettivo della stessa.

Ci sono inoltre diverse attività che puoi fare per rendere la tua ricerca di mercato più completa e significativa.

Vediamo quali sono.

 

Attività complementari alle ricerche di mercato

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Prima di condurre una ricerca di mercato, il nostro consiglio è quello di fare un’analisi delle dimensioni di esso attraverso il TAM SAM SOM.

In questo modo sarai in grado di calcolare le dimensioni del mercato realmente ottenibile e di confrontarlo con la quota di mercato che occupi attualmente.

Il secondo passo è quello di effettuare un’analisi dei competitor.

In particolare bisogna focalizzarsi sia sui concorrenti diretti, quelli che vendono un prodotto o servizio simile, che sui concorrenti indiretti, quelli che soddisfano lo stesso bisogno con prodotti/servizi differenti dal tuo.

Successivamente potresti fare un’analisi SWOT.

In questo modo riuscirai ad identificare i punti di forza e di debolezza relativi alla tua azienda, e le minacce e opportunità contestuali al mercato di riferimento.

A questo punto dovrai costruire delle buyer personas, ovvero delle schede che descrivono le principali caratteristiche del tuo cliente ideale.

Queste descrizioni si riveleranno molto utili quando dovrai andare a fare interviste o sondaggi.

Tuttavia queste attività dipendono molto dall’obiettivo della ricerca che, come anticipavamo prima, possono essere diversi.

Vediamo quindi i principali obiettivi che può avere una ricerca di mercato.

 

Obiettivi di una ricerca di mercato

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L’obiettivo principale di una ricerca di mercato è quello di raccogliere il maggior numero di informazioni sugli elementi che influenzano le performance dell’azienda, tra cui:

  • Identificare le tendenze del settore;
  • Scoprire i luoghi in cui i clienti si informano prima di effettuare un acquisto;
  • Conoscere l’andamento dei prezzi della concorrenza;
  • Identificare una market opportunity evidence;
  • Stabilire un prezzo di vendita.

Facendo regolarmente una ricerca di mercato, l’azienda sarà più consapevole delle dinamiche di quest’ultimo in modo da costruire un vantaggio competitivo.

L’analisi e la rielaborazione di queste informazioni permetteranno alla tua azienda (o startup) di applicare strategie di customer centricity, ovvero incentrate sul cliente.

Tuttavia la qualità e la quantità di queste informazioni dipende dalle dimensioni del campione analizzato.

Più sarà grande ed eterogeneo il campione della ricerca, maggiori saranno le informazioni prodotte.

D’altra parte però, condurre una ricerca di mercato eccessivamente ampia farà lievitare i costi ed i tempi di esecuzione dell’intera operazione, quindi fai particolare attenzione a questo aspetto.

Di seguito abbiamo raccolto una serie di strumenti online che puoi usare per fare una ricerca di mercato.

 

Strumenti online per fare ricerche di mercato

Sul web esistono decine di strumenti che possono agevolare e velocizzare la tua ricerca di mercato, noi ne abbiamo selezionati alcuni che riteniamo possano esserti d’aiuto.

Andiamo per ordine:

  • Crunchbase, una piattaforma che fornisce dati sulla concorrenza e comprende sia le startup in fase di avvio che le grandi aziende;
  • Facebook insight, uno strumento per avere informazioni demografiche relative al pubblico su Facebook e Instagram;
  • Google, il più grande motore di ricerca al mondo ti può dare informazioni sugli interessi e sui bisogni dei clienti;
  • Google Alert, permette di monitorare sul web la presenza di uno o più keyword come nomi di brand, prodotti o servizi;
  • Google Trends, per tenere d’occhio le ricerche più di tendenza degli utenti in base alla loro posizione;
  • Istat, l’istituto di statistica nazionale fornisce gratuitamente una grande quantità di dati relativi a diversi settori;
  • Report aziende, un portale che offre servizi di ricerca ed informazione delle aziende, aventi sede legale sul territorio italiano;
  • Sem rush, uno tra gli strumenti più completi per l’analisi di marketing online;
  • Similar Web, uno strumento che ti permette di analizzare il traffico sui siti web dei tuoi competitor
  • Statista, un tool che fornisce dati relativi a beni di consumo.
  • Social network, tenere d’occhio i social in cui sono presenti i tuoi competitor ti darà informazioni utili sulla loro strategia di marketing.

Passiamo ora a qualche esempio di ricerca di mercato.

 

Esempi di ricerche di mercato

Di seguito ti proponiamo 3 classici esempi di ricerca di mercato.

Ricorda che una ricerca di mercato non si limita esclusivamente ad uno dei metodi che ti proponiamo.

Infatti possono essere applicati in modo complementare per raccogliere informazioni più complete.

Vediamoli insieme

 

Interviste

L’intervista è un classico strumento per fare una ricerca di mercato.

Essa può essere più semplice e come una singola domanda, oppure più lunga e articolata in modo da avere grandi quantità di dati qualitativi.

Questi dati saranno fondamentali per prendere decisioni sul marketing plan.

 

Sondaggi

I sondaggi vengono usati per la raccolta e l’analisi delle informazioni sulle preferenze dei clienti.

Vengono utilizzati su un pubblico di destinazione ben definito e possono richiedere più tempo.

Un’azienda può condurre un sondaggio quando ha l’intenzione di migliorare l’usabilità di un prodotto o per modificarne una caratteristica.

 

Questionari

I questionari sono uno strumento per la raccolta di informazioni quantitative nella ricerca di mercato.

Questi, a differenza dei sondaggi, vengono distribuiti ad un campione casuale di persone e richiedono quantità di tempo minori.

Un’azienda può decidere di sottoporre ai propri utenti un questionario ad esempio via email dopo che questi hanno dimostrato interesse nell’acquisto di un prodotto.

Ma quanto costano queste attività?

 

Quanto costa una ricerca di mercato

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Il prezzo di una ricerca di mercato parte dai 1000€ in su.

Costi che però possono variare a seconda della dimensione del mercato analizzato e dagli obiettivi della ricerca.

Questa attività può essere potenzialmente gratuita, ad esempio utilizzando gli strumenti che ti abbiamo consigliato qui sopra.

Tuttavia i dati raccolti con questi strumenti potrebbero non essere sufficienti per una ricerca di mercato più complessa.

Di conseguenza potresti domandarti se sia più conveniente farla in autonomia o affidarsi ad un’agenzia specializzata.

In questo potremmo aiutarti, soprattutto se devi fare ricerche di mercato per validare la tua idea di business.

Grazie allo Startup Builder, il nostro incubatore per startup in fasi di validazione, in 12 settimane riuscirai a trasformare la tua idea in un business.

In particolare ti affiancheremo in tutte le ricerche sul cliente, sul problema e sulla soluzione.

Non solo, ti aiuteremo anche a studiare il mercato, i competitor e a sviluppare una landing page.

Questo articolo è giunto al termine, ti ringraziamo per l’attenzione.

Speriamo che ti sia interessato.

A presto.

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