Smoke test: cos’è e come può aiutare la tua startup?

 In Risorse per startup
smoke test

Lo smoke test è una metodologia per validare un’idea di business.

Hai l’idea geniale che rivoluzionerà il mercato e che nessuno al mondo ha ancora avuto. Ti ci butti a capo fitto lavorando per mesi alla sua concretizzazione, investendo tempo e risorse economiche. Dopo mesi di duro lavoro il tuo prodotto è pronto per essere lanciato sul mercato.

Fama, soldi e successo sono garantiti. Non stiamo dimenticando qualcosa?

Forse ci stiamo dimenticando dei consumatori e di ciò che il mercato vuole realmente?

Non perdere di vista il vero scopo di una startup: soddisfare un bisogno per il quale vi siano persone disposte a pagare. Ecco perché è fondamentale validare l’idea, partendo da un problema e non da un prodotto. Un aiuto concreto? Potrebbe venire dallo Smoke test.

 

Smoke test: cos’è e perché è utile alle startup

Lo smoke test è un test usato dai programmatori informatici al fine di valutare l’efficacia delle funzioni base di un software.

Nel nostro caso lo smoke test assume lo stesso significato: se reputi di avere un’idea interessante, meglio testarla recependo il comportamento del mercato e decidendo solo in seguito se concretizzarla, pivottare o abbondare l’idea stessa. Insomma: valuta l’efficacia della tua idea prima di aggredire il mercato con il tuo prodotto o servizio.

 

A cosa serve lo smoke test?

L’obiettivo dello smoke test è scoprire se il lead è realmente interessato a quello che hai da offrire e lo fai facendogli credere che il tuo prodotto/servizio sia già disponibile sul mercato.

Un trucco un po’ meschino? Assolutamente no! Anzi, è il modo migliore per validare la tua idea e per agganciare futuri clienti (e bene si, potresti avere dei clienti).

Se la tua idea di business è quella di vendere online marmellate biologiche dalle proprietà miracolose, perché non preparare il sito web ancora prima di aver avviato la produzione?

Prepara il tuo e-commerce, inserisci le foto del prodotto, fissa un prezzo, sponsorizzalo per portargli traffico e vedi se qualcuno clicca il bottone acquista.

A quel punto sii sincero, scusati dicendo che le marmellate non sono ancora disponibili (ma lo saranno presto) e che hai “utilizzato” quel click per valutare l’interesse sul prodotto. Magari, in quel caso, prometti ai clienti che invierai qualche vasetto gratis vista la disponibilità (facendoti lasciare un indirizzo email per ricontattarli da li a poco) … et voilà … stai validando la tua idea e hai già delle persone disposte a pagare ancora prima di aver lanciato il prodotto.

 

Smoke test: quali vantaggi offre?

Lo smoke test porta con sé una serie di vantaggi interessanti, tra cui:

  • Traction dimostrata (con la quale potrai ingolosire gli investitori);
  • Possibilità di apprendimento e ottimizzazione (lanciando più smoke test contemporaneamente ad esempio);
  • Possibilità di organizzare la produzione partendo dalla richiesta (se hai una startup di prodotto non sottovalutare questo aspetto);
  • Fidelizzazione dell’utente (hai la mail della signora che ha pigiato il bottone. Sei stato sincero ed onesto. Lo scopo non era ingannare, ma ottenere un feedback migliorativo).

 

Smoke test: analytics & tracking

L’esempio che abbiamo fatto sopra è un esempio banale, ma spero utile, per capire le potenzialità dello smoke test. Una semplice landing page per attrarre, validare e fidelizzare (per fare questo ti basta poco: un hosting per startup e un software per creare landing page tipo Unbounce o Clickfunnels).

Perché il test abbia un senso è importante tracciare e monitorare ciò che avviene sul web con particolare attenzione a due aspetti:

  • Il traffico generato (per questo inizialmente può bastare Google Analytics)
  • Il comportamento degli utenti (quante persone hanno manifestato una concreta volontà di acquisto, che tipo di acquisto è privilegiato ecc..), per questo oltre a Google Analytics ti consugliamo di utilizzare Hotjar.

L’obiettivo è quello di avere un’idea dei tassi di conversione (da lead a prospect arrivando al cliente), dell’intento del possibile acquirente e delle opzioni di acquisto preferite (la marmellata al lampone nella confezione da 250 gr. va per la maggiore … ).

 

Concludendo

Lo smoke test è uno dei metodi migliori per validare un’idea innovativa.

Il consiglio per la gestione di questa importante fase?

Definisci quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere con lo smoke test, definisci le metriche chiave, fai in modo di attrarre il giusto traffico sulla tua pagina (definendo potenziali clienti target ecc…) e, ultimo ma non ultimo, ripeti tutto questo velocemente.

Post recenti

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Inizia a digitare e premi invio per effettuare una ricerca