Startup innovativa: requisiti, vantaggi e come costituirla

Cosa sono startup innovative

Una Startup Innovativa è un’impresa ad altissimo contenuto tecnologico o innovativo con le carte in regole per crescere velocemente e generare tantissimo valore, anche per l’intero paese in cui opera.

Per questo motivo si parla sempre di più delle Startup Innovative e il Governo Italiano ha emanato nel 2012 un decreto legge che ne facilità l’espansione.

In questo articolo approfondiremo tutti gli aspetti legali correlati (requisiti, agevolazioni, costi, ecc.) a questa particolare tipologia d’impresa.

Partiamo!

 

Cosa si intende per startup innovativa

Le Startup Innovative, come tutte le altre startup, hanno tre caratteristiche che le distinguono da una qualsiasi PMI tradizionale:

  1. innovatività: sviluppa un prodotto o un processo rivoluzionario;
  2. scalabilità: cresce velocemente, ad una velocità a cui le aziende tradizionali non possono competere;
  3. a forte impatto: influenza la vita di moltissime persone grazie ad un prodotto o un servizio che prima non esisteva

Ma essere Startup Innovativa significa molto di più.

In primo luogo, è uno status, concesso a quelle aziende che rispettano determinati requisiti, per beneficiare di determinate agevolazioni che ne facilitano lo sviluppo e la nascita.

E la domanda sorge spontanea, quali sono questi requisiti?

 

I requisiti per essere startup innovativa

Per guadagnare lo status di Startup Innovativa un’impresa deve soddisfare due classi di requisiti, quelli oggettivi e quelli soggettivi.

I primi sono tutti obbligatori e necessari, i secondi lo sono in parte, nel senso che ne basta uno su tre.

Vediamoli.

 

Requisiti oggettivi

Partiamo dai requisiti oggettivi:

  1. costituzione da meno di 5 anni;
  2. valore totale annuo della produzione inferiore a 5 milioni di euro;
  3. sede in Italia o in paese comunitario (in questo caso è necessaria una sede produttiva o una filiale in Italia);
  4. non distribuisce utili;
  5. non è costituita a seguito di una fusione o di una scissione societaria;
  6. non ha quote o azioni del capitale sociale su un mercato regolamentato;
  7. ha come soggetto sociale lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico o innovativo.

 

Requisiti soggettivi

Ecco invece i requisiti soggettivi. Sono tre ed è sufficiente soddisfarne almeno uno:

  1. ricerca e sviluppo: la spesa in attività di ricerca e sviluppo deve essere pari o superiore al 15% rispetto al valore maggiore tra fatturato e costi annui;
  2. personale qualificato: almeno ⅓ della forza lavoro impiegata o complessiva deve essere in possesso di un titolo di dottorato di ricerca o che i ⅔ della forza lavoro siano in possesso di una laurea magistrale;
  3. brevetti: si è in possesso di un brevetto riguardante un’invenzione innovativa.

 

I vantaggi e le agevolazioni per le Startup Innovative

La normativa fiscale prevede che le startup innovative godano di molteplici agevolazioni.

Ovviamente queste valgono fintanto che lo status di Startup Innovativa, appunto, sia effettivamente valido e comunque per non oltre 5 anni.

Durata che corrisponde alla permanenza di un’impresa nella sezione speciale del Registro delle Imprese.

Ma veniamo al dunque. Quali sono i vantaggi e le agevolazioni di cui tanto si parla? Ne possiamo individuare almeno quindici:

  1. Incentivi all’investimento nel capitale della società;
  2. Accesso gratuito e semplificato al fondo di garanzia;
  3. Smart&Start Italia e altri specifici bandi per startup (anche a fondi perduto);
  4. Accesso ai servizi dell’agenzia ICE;
  5. Trasformazione in startup innovativa senza soluzione di continuità;
  6. Esonero da diritti camerali e imposte di bollo;
  7. Raccolta di capitali tramite equity crowdfunding;
  8. Deroghe alla disciplina societaria ordinaria;
  9. Disciplina del lavoro flessibile;
  10. Remunerazione attraverso partecipazione al capitale;
  11. Esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per compensazione crediti IVA;
  12. Proroga del termine per la copertura delle perdite;
  13. Deroga alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica;
  14. Fail Fast;
  15. Costituzione digitale, online e gratuita (attualmente annullata).

Per approfondire, puoi consultare le agevolazioni nel dettaglio.

Rimane comunque un dubbio.

Una volta che sai di possedere i vari requisiti, come fai a farti riconoscere come Startup Innovativa?

Devi iscriverti alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicato alle startup.

E come si fa?

 

Come iscriversi alla sezione speciale “Startup Innovative” del Registro imprese e costituire una società

Come detto più volte per essere riconosciuti ufficialmente come una Startup Innovativa bisogna essere iscritti alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Questo per intenderci:

Registro Imprese - Startup

Fino al 29 marzo del 2021 questa operazione (l’iscrizione) era possibile farla in totale autonomia e online. In effetti, era anche possibile costituire la propria startup completamente online riducendo di molto i costi.

Purtroppo il Consiglio di Stato ha deciso di eliminare questa opportunità.

Quindi, ad oggi, l’unico modo per costituire una Startup Innovativa e iscriversi al registro speciale delle Startup Innovative è quello di farsi aiutare da un commercialista e da un notaio.

Ricordiamo inoltre che per mantenere lo status di Startup Innovativa e quindi beneficiare delle varie agevolazioni è necessario aggiornare o confermare, almeno una volta l’anno, il possesso dei requisiti tramite la sezione speciale.

 

Quanto costa costituire una startup innovativa?

La decisione del Consiglio di Stato, come abbiamo detto, ha influenzato anche il costo di avvio una startup. Se prima, con la procedura digitalizzata, erano sufficienti qualche centinaio di Euro, tramite la modalità tradizionale ne servono molti di più.

È difficile quantificare quanto perchè il prezzo potrebbe variare a seconda del commercialista ma il costo si aggira alle migliaia di Euro, tra i 1500 e i 2000.

Il costo comunque non dovrebbe essere un deterrente per aprire una startup, visto che se il business ha le potenzialità il ritorno sull’investimento sarà sicuramente positivo.

 

Esempi e numeri delle Startup Innovative

In Italia ci sono 14.032 Startup Innovative. Questo è il dato raccolto dall’ultimo (3° trimestre del 2021) Cruscotto redatto da Union Camere.

Le tre regioni con il maggior numero di Startup Innovative sono:

  1. Lombardia con 3755 startup;
  2. Lazio con 1633 startup;
  3. Campania con 1245 startup.

Cliccando sulla regione vedrai qualche esempio di Startup Innovativa.

Meritano poi una menzione speciale le startup del Trentino Alto Adige che nonostante siano “solo” 330 rendono la suddetta regione quella con un maggior numero di startup in percentuale al totale delle società di capitali con meno di 5 anni di attività.

Detto questo, il mondo delle startup innovative è sicuramente in forte evoluzione e allo stesso tempo molto interessante.

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A presto!

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