Come strutturare un press tour: il caso studio di Miravilius

Come strutturare un press tour

Costruire e gestire la relazione tra i media e le startup è uno degli obiettivi principali che si pone di raggiungere una strategia di Digital PR.

Se nella maggior parte dei casi la relazione si basa sull’invio di un comunicato stampa, grazie al digitale sono nate molte opportunità e occasioni diverse per raccontare una startup o un progetto. Una tra le tattiche più creative (e apprezzate) è il Press Tour.

Ma che cos’è il Press Tour? Quali sono gli strumenti per capire quando è meglio organizzarlo e quando no? In questo articolo Cercheremo di darti tutte le informazioni che cerchi! Buona lettura!

 

Cos’è un press tour e a cosa serve nelle digital PR

ll Press Tour, detto anche viaggio stampa, è un evento in presenza o online organizzato esclusivamente per i giornalisti che vi partecipano su invito.

Normalmente un Press Tour è organizzato da agenzie specializzate o dai responsabili delle pubbliche relazioni, capaci di dialogare con i giornalisti e capire qual è il giusto approccio da adottare, in base alla realtà di cui si vuole parlare.

I viaggi stampa rappresentano la soluzione migliore per avviare una relazione di proficua collaborazione tra aziende e media e realizzare un ponte ideale tra chi produce e chi consuma.

Un elemento importante di un evento come il Press Tour è la presenza di un’occasione informativa, qualcosa di nuovo e inusuale, che potrebbe attirare l’attenzione dei media.

 

Per quali startup ha senso organizzare un press tour

Quando si struttura una strategia di Digital PR, purtroppo, è necessario fare i conti con la realtà. Sebbene ogni startup desideri ottenere più credibilità possibile al più presto, non sempre è il momento giusto per far parlare di sé.

Così come per le Digital PR (clicca qui se ancora non sai cosa sono le Digital PR), anche quando si organizza un Press Tour sono numerosi gli aspetti che bisogna tenere in considerazione.

Per far sì che un Press Tour abbia senso, è necessario:

  1. Che ciò che vende la startup sia un prodotto o un servizio B2C;
  2. Che il prodotto o servizio sia di facile fruizione;
  3. Che i fondatori o il team di comunicazione della startup sia disponibile a rispondere a qualsiasi tipo di domanda o curiosità dei giornalisti.
  • Facciamo qualche esempio: per una startup che vende un particolare prodotto del settore food o beverage ha senso organizzare un press tour? Sì;
  • per una startup che vende un servizio che viene utilizzato solo da una nicchia di mercato molto verticale, ha senso organizzare un press tour? No.

 

Startup che offrono esperienze online: a cosa serve il press tour

Per andare a capire meglio quali sono gli step per strutturare un Press Tour, faremo un esempio pratico relativo a una startup con cui abbiamo lavorato: Miravilius.

Miravilius è la startup che, tramite dei Live Tour, ha l’obiettivo di accompagnare i propri utenti alla scoperta dei luoghi nel mondo, senza però farli spostare da casa.

Strutturando il proprio servizio su una piattaforma streaming e grazie all’aiuto di esperti sul posto, con Miravilius i turisti virtuali possono fare un tour della città tramite una diretta streaming, che permette di vivere un’esperienza dal vivo e garantisce un’interazione immediata, poiché proprio come se si fosse in presenza, la guida può rispondere a qualsiasi dubbio o domanda.

Miravilius, dunque, è un servizio:

  • Innovativo (elemento di novità);
  • Digitale (e dunque di facile fruizione);
  • Nato e lanciato in un periodo propizio (nei mesi in cui era ancora impossibile viaggiare).

Grazie a questa breve analisi, possiamo concludere che organizzare un press tour per questo tipo di startup ha più che senso.

Ma quali sono gli obiettivi da perseguire col Press Tour?

Il protagonista assoluto del press day deve essere ciò che viene presentato.

Nel caso di Miravilius, l’obiettivo era quello di creare interesse e curiosità attorno al servizio. I giornalisti sono stati invitati gratuitamente a partecipare a due Live Tour differenti (uno a Mosca e uno a Tokyo), al fine di non presentargli semplicemente il funzionamento, ma facendogli vivere in prima persona un’esperienza.

 

Come realizzare un invito stampa

Per le strategia Digital PR, il comunicato stampa rappresenta un documento estremamente importante che serve a presentare in maniera chiara il contenuto della comunicazione al giornalista o alla redazione.

Col Press Tour si fa un passo in più: oltre al presentare ai media una realtà, si ha l’obiettivo di dare la possibilità ai giornalisti di vivere una vera e propria esperienza.

Nel caso di Miravilius, organizzare il Press Tour significava dare la possibilità ai giornalisti, incuriositi del servizio, di provarlo e testarlo in prima persona.

Digital PR e Press Tour vanno a braccetto: per questo, oltre all’invio del classico comunicato stampa, è necessario creare un invito stampa.

Come si crea un invito stampa? Un invito stampa che si rispetti deve innanzitutto rispondere alla classiche domande: Cosa, Dove, Quando, Come.

L’email contenente l’invito stampa, dunque, deve essere chiara, non troppo prolissa e arrivare dritta al punto.

Vi sono diversi modi per realizzare l’invito stampa e tra questi i più comuni sono:

  • Un’email in cui, in poche righe, vengono specificati l’occasione, la data e il luogo;
  • Un’email di testo che contenga tra gli allegati un invito vero e proprio (ad esempio una locandina);
  • Oppure un’email di testo che oltre all’invito stampa, alleghi il comunicato stampa se si pensa che l’invito non dica abbastanza della startup.

Nel caso di Miravilius, abbiamo deciso di proseguire allegando all’invito stampa un comunicato stampa che spiegava com’era nata la startup (ancora emergente) e perché.

Quando si crea un invito stampa via mail, si deve fare prestare molta attenzione all’oggetto, che ha il compito di far capire subito al giornalista il contenuto della comunicazione.

Di seguito riportiamo l’esempio di oggetto che abbiamo scelto di utilizzare per il press tour di Miravilius:

[invito stampa] Scoprire il mondo con la startup italiana Miravilius: invito per visitare Mosca e Tokyo

 

Come selezionare i giornalisti da invitare al press tour

Comunicato stampa pronto, invito stampa anche, non ci resta che scegliere a chi inviarli!

I parametri per selezionare i partecipanti al press tour devono tenere conto di diversi fattori.

I giornalisti devono essere in linea con la tipologia di servizio o prodotto che andranno a scoprire durante il press tour, ma deve interessare anche (e soprattutto) al loro pubblico; il protagonista del press tour deve in altre parole essere in sintonia con il loro modo di raccontare.

È importante conoscere di cosa i giornalisti o i blogger sono soliti scrivere, ma anche come ne scrivono, l’angolazione, il punto di vista e lo stile.

Per i press tour in presenza, è importante decidere quali giornalisti far viaggiare insieme, a seconda della loro specializzazione, media e anche della loro personalità: l’obiettivo è creare armonia.

Per quanto riguarda, invece, i Press Tour online, questo problema passa in secondo grado, ma rimane sempre valida la regola di evitare tensioni e malumori nel gruppo, far sentire tutti a proprio agio al fine di rendere l’esperienza il più piacevole possibile per tutti.

 

Assistenza prima, durante e dopo il press tour

Il rapporto che si va a creare con i giornalisti, quando si organizza un Press Tour, è leggermente diverso da quando si diffonde un comunicato e basta.

Prima, durante e dopo il cosiddetto viaggio stampa, è necessario far capire ai giornalisti che non sono “soli” ma hanno tutto l’appoggio necessario, nel caso abbiano bisogno di informazioni aggiuntive o chiarimenti.

Una volta inviato l’invito stampa, è meglio rimanere sempre in allerta e tenere monitorate tutte le persone che si è scelto di invitare, perché può capitare che si debba far fronte a imprevisti e cambi di programma, ma anche veicolare informazioni e concetti chiave che si vogliono trasmettere al giornalista, suggerendo aneddoti, storie, fatti o curiosità per trovare un taglio inedito al racconto, in linea con i gusti del loro pubblico.

È consigliato per questo inviare una mail ai giornalisti qualche giorno prima dell’evento come promemoria mentre, una volta concluso l’evento, è fondamentale il follow up (sempre tramite un’email) per assicurarsi che i partecipanti abbiano tutte le informazioni e il materiale necessario per i loro articoli, fornendo eventualmente quello che dovesse mancare (informazioni, dati, immagini, video, link ecc.).

 

Press tour Miravilius: risultati ottenuti

Il Press Tour organizzato per Miravilius ha dato la possibilità alla startup di farsi conoscere e attirare l’attenzione di diversi giornalisti e, di conseguenza, di venir citati da diverse testate.

Hanno parlato di Miravilius:

  • Testate verticali che trattano temi economici e finanziari e che danno spazio alle realtà emergenti Business Insider;
  • Testate verticali più orientate al lifestyle e alla cultura, come Social Up ed altre a tema Innovazione, come Tiscali Innovazione;
  • Testate più autorevoli che trattano temi di costume, moda e tendenze come Vanity Fair;

e per concludere, si è ottenuta una pubblicazione cartacea sul settimanale cartaceo Panorama, nella sezione tecnologia.

Bene! Con quest’ultimo approfondimento non abbiamo altro da dire per quanto riguarda l’organizzazione di un Press Tour per una startup che crea esperienze digitali.

Ci auguriamo che tu abbia trovato degli spunti interessanti per impostare la giusta strategia per la tua startup.

Nel caso puoi approfondire altre tematiche, come:

Speriamo di rivederti presto su Startup Geeks!

close

Inizia a digitare e premi invio per effettuare una ricerca

search
[class^="wpforms-"]
[class^="wpforms-"]
[class^="wpforms-"]
[class^="wpforms-"]
[class^="wpforms-"]
[class^="wpforms-"]
[class^="wpforms-"]
[class^="wpforms-"]