7 consigli per creare un team coeso in una startup

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Team Startuo coeso e compatto

Una startup è un’organizzazione in rapidissima evoluzione, con grandi ambizioni e sfide da superare: dato questo contesto, si sa che avere un team coeso in una startup è un fattore fondamentale per la buona riuscita del progetto imprenditoriale.

Allo stesso tempo, mantenere il team coeso non è impresa da poco: uno dei principali rischi che si corre all’interno delle startup è di focalizzarsi eccessivamente sul prodotto e sull’obiettivo finale, trascurando poi il tempo da dedicare alla scelta del team e al mantenimento di un’atmosfera stimolante e produttiva.

Ecco di seguito alcuni utili consigli da parte del team di Fixool.com.

 

Perché è importante avere un team coeso nella startup

Il modello di business, il prodotto e la roadmap cambiano molto spesso in una startup. Questo implica che le posizioni lavorative sono spesso transitorie e gli obiettivi e il percorso di crescita personale subiscono continuamente variazioni. Diventa allora fondamentale creare un team coeso all’interno di una startup, capace di adattarsi ai numerosi cambiamenti e lavori da compiere, in cui le abilità lavorative si completino a vicenda e le persone siano disposte ad aiutarsi, soprattutto nei momenti di cambiamento repentino.

Attenzione però! Lavorare nello stesso contesto o essere vicini di scrivania non è necessariamente sinonimo di coesione di gruppo o sintonia!

Diversi studi hanno accertato come la creazione di un clima felice e unito comporti l’aumento della produttività di ogni singolo membro del team. Questo aspetto lavorativo viene però troppo spesso sottovalutato. È infatti stato dimostrato come il fallimento del 61% delle startup ad alto potenziale, cioè quelle prossime a guadagnare un ruolo rilevante all’interno del ciclo economico, sia dovuto a tensioni all’interno del team.

 

 

Solitamente sono 3 i motivi principali nel team di una startup:

  1. Problemi di relazione tra dipendenti: incomprensioni, tensioni e malintesi possono portare alla nascita di un clima ostile all’interno del team, compromettendo la produttività non solo di chi è coinvolto direttamente, ma anche di chi li circonda;
  2. Incomprensioni sull’assegnazione dei ruoli; non avere un’idea ben precisa della mansione da svolgere può destabilizzare il componente, che non sente di ricoprire un ruolo di primaria importanza all’interno del gruppo;
  3. Tensione per la suddivisione delle ricompense o degli stipendi: è molto importante per la valorizzazione del membro all’interno del team. Può rivelarsi un’ottima idea anche l’introduzione di eventuali premi o bonus, in base agli obiettivi, da sommare allo stipendio.

Lavorare sul team consente quindi di ridurre il rischio di fallimento.

La difficoltà nella costruzione di un team unito in una startup può venire aggravata anche alla mancanza di una individualità forte e capace di tenere coeso il gruppo: questa figura viene comunemente definita “leader”. Si tratta della persona in grado di trascinare chi lo circonda verso un obiettivo comune, motivando al raggiungimento dei risultati prefissati.

Il successo di una startup dipende anche dalla capacità del leader di riuscire a condividere con il proprio team l’obiettivo finale: è infatti l’unico nell’azienda in grado di spingere tutti verso un traguardo comune con passione e determinazione.

7 consigli per creare un team unito in una startup

 

7 consigli per costruire un team coeso e compatto per la tua startup

 

Ecco i nostri consigli a cui attenersi per favorire la costruzione di un team in una startup:

  1. Cerca di coinvolgere tutti i dipendenti: gli obiettivi vanno spiegati a tutti i componenti del team, che saranno così più motivati, coinvolti e uniti nel loro raggiungimento;
  2. Stimola il confronto: favorire gli scambi di informazione in modo indipendente, cioè senza la mediazione del leader, favorisce la proattività e l’inventiva. Sentire che il proprio parere conta è fondamentale per sentirsi una parte importante del tutto!
  3. Assegna con chiarezza i task: per quanto le mansioni da svolgere subiscano continue modifiche, l’importante è segmentare le attività in modo chiaro e trasparente con i singoli membri del gruppo. Ciascuno di essi deve non solo essere consapevole del proprio ruolo in azienda, ma sapere esattamente cosa (e quando) ci aspetta da lui;
  4. Crea un clima di fiducia reciproca: è opportuno esprimere la massima fiducia e rispetto verso i propri colleghi, valorizzandone le idee e proposte;
  5. Assumiti le tue responsabilità: all’interno di un gruppo lavorativo è importante prendersi le proprie responsabilità senza “scaricarle” sugli altri. In questo modo non solo i superiori ma anche i pari livello apprezzeranno l’onestà intellettuale e perdoneranno con maggiore facilità gli eventuali sbagli;
  6. Non prendere meriti altrui: ricorda che il raggiungimento degli obiettivi non è mai merito del lavoro di una sola persona, ma dell’intero team. Per questo, non è opportuno esaltare il singolo in quanto si rischia di rovinare la coesione nel team;
  7. Tendi la mano verso gli altri: l’ultimo aspetto ma non per importanza riguarda la capacità di cooperare in maniera proattiva con i propri vicini di scrivania e non solo. Saper lavorare in team creando un buon spirito di squadra è sicuramente un ingrediente fondamentale per creare un team unito e motivato.

 

Cosa può fare il CEO per la coesione del team

Parte importante del successo di un CEO risiede nella capacità di rendere partecipe il gruppo del suo stesso sogno: deve essere il vero e proprio “motore” dell’azienda, ma per far funzionare tutta la macchina ha bisogno del contributo di tutti. Il consiglio è quindi quello di instaurare regolarmente (ad esempio, una volta alla settimana o una volta al mese) un momento di condivisione con tutto il team di risultati raggiunti, obiettivi e prossimi passi da fare.

 

Articolo caricato su WordPress da Alessio Battaglino.

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