The Startup Training: cos’è e quali startup partecipano?

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Sabato 2 febbraio abbiamo avuto l’opportunità di scoprire The Startup Training partecipando alla prima lezione del gruppo startup early stage.

Oggi vi raccontiamo la nostra esperienza e quali sono le startup che partecipano. Sarà interessante, a fine percorso, vedere come le idee di business si sono evolute grazie a questo percorso di accelerazione.

The Startup Training: cos’è?

The Startup Training è un percorso di accelerazione per startup ideato e gestito da Alessandro Cordova, Ph.D. in Business Administration alla Bocconi, startup advisor e co-founder di Visitami e Inkdome.

L’obiettivo di The Startup Training è quello di potenziare il progetto delle startup presenti e supportarle nella ricerca e identificazione del miglior modello di business possibile. Per fare questo le startup partecipano a 7 training della durata di un giorno intero. I training vengono fatti a intervalli di due settimane. Durante questo intervallo le startup hanno tempo per lavorare sui “compiti” dati da Alessandro per raffinare l’idea e svilupparla nella direzione giusta.

Le startup partecipanti sono state suddivise in due gruppi: early stage (ancora in fase di ideazione) e startup in fase di crescita. Ovviamente il programma di formazione è diverso per i due gruppi.

La nostra esperienza

Abbiamo partecipato alla prima lezione del gruppo startup early stage: l’argomento è stato la descrizione dell’esperienza del potenziale cliente delle idee di business e la riflessione sulle cosiddette “riskiest assumption”: le assunzioni più rischiose che sono state fatte e che, se sbagliate, potrebbero mettere a rischio il successo della startup. Riflettere su questo aspetto consente sia di capire se il problema che si vuole risolvere esiste davvero, sia di potenzialmente individuare altre possibili idee di business che permettano di risolvere un problema/need e migliorare l’esperienza del cliente.

L’approccio è molto pragmatico e collaborativo: ogni startup ha presentato il proprio progetto e raccolto gli input/critiche/feedback di Alessandro e del resto del gruppo. Successivamente Alessandro ha raccomandato ad ogni startup l’esecuzione di uno o più test da fare nelle 2 settimane seguenti con l’obiettivo di verificare alcune assunzioni o testare l’interesse del mercato.

A nostro parere è un Training molto stimolante: aiuta a riflettere su varie idee di business, non solo la propria ma anche quelle degli altri startupper che partecipano. Si respira sicuramente un’aria di collaborazione tra le startup che non è affatto da dare per scontata. Ci ha anche stupito l’apertura al confronto degli startupper: le critiche sono sempre state fatte in modo costruttivo e recepite come tali. Alessandro è sempre stato in grado di dare consigli interessanti, di “costruire” sugli spunti offerti dalla classe e di gestire la classe quando la discussione si stava allontanando troppo dal problema.

Le startup partecipanti

Ecco una rapida panoramica delle startup presenti. Come già anticipato, queste startup sono ancora in fase di ideazione e non sono sul mercato: partecipano a The Startup Training per raffinare l’idea e trovare il business model più adatto.

Eversail

Eversail vuole produrre e commercializzare borsoni per velisti.

Target di utilizzatori: amanti della vela

Problema da risolvere: mantenere in ordine, asciutti e al sicuro tutti gli accessori e indumenti da portare in barca e poter trasportare la borsa in modo semplice.

Soluzione: 2 tipologie di borsa per i velisti: 1 borsone waterproof, grande con molte tasche, specifiche per la barca e con diverse modalità per indossarlo (es. tracolla, modalità zaino, ecc.) per i viaggi più lunghi; 1 borsa più piccola con meno funzionalità (ma sempre waterproof).

Spunti di Alessandro sul modello di business:

Casari Massari

Casari Massari vuole commercializzare un formaggio Gorgonzola premium.

Target di utilizzatori: tutti coloro a cui piace il formaggio, ma anche department stores e ristoranti.

Benefit che si vuole trasmettere: un formaggio Gorgonzola premium come gusto ed esperienza. Si vuole produrre il Gorgonzola nella sua città d’origine, conservarlo in maniera innovativa e proporlo in un packaging estremamente attrattivo.

Spunti di Alessandro sul modello di business:

Hydro4city

Hydro4City vuole produrre frutta e verdura in città attraverso tecniche di acquaponica.

Target clienti: ristoranti premium.

Problema da risolvere: la stagionalità di frutta e verdura e l’assenza di prodotti “a chilometro zero” nelle grandi città.

Soluzione: produzione nelle grandi città (utilizzando capannoni in disuso) di frutta e verdura attraverso l’acquaponica. Le piante sono coltivate nell’acqua e si nutrono degli escrementi di pesci.

Spunti di Alessandro sul modello di business:

Floungy

Floungy vuole produrre e commercializzare piattaforme galleggianti 3x3m di lusso per creare ambienti di intimità da posizionare nel mare.

Target di clienti: resort.

Probelma: il resort vuole offrire servizi alternativi al proprio pacchetto di escursioni/attività di intrattenimento.

Soluzione: una piattaforma galleggiante di 3x3m che può essere customizzata in base alle necessità del resort e posizionata nel mare. Le persone potranno affittarla ad ore e potrà ospitare fino a 6 persone.

Spunti di Alessandro sul modello di business:

Pot Pot

Pot Pot vuole offrire un servizio di deposito mobile per i bagagli.

Target di clienti: famiglie, coppie, businessmen.

Problema da risolvere: le persone odiano dover portarsi dietro il bagaglio all’arrivo nella destinazione turistica e durante l’ultimo giorno prima della partenza.

Soluzione: una soluzione mobile di deposito bagagli. L’utente visualizza locker presenti sul territorio (stazioni, horeca) e possono richiedere l’intervento di un rider per il ritiro e la consegna nel luogo della partenza.

Spunti di Alessandro sul modello di business:

Unilife

Unilife vuole organizzare eventi serali infrasettimanali per studenti universitari.

Target di utenti: studenti universitari.

Problema da risolvere: soprattutto nelle piccole città, i locali e le serate sono sempre gli stessi e sono concentrati il venerdì e sabato. Durante la settimana ci sono poche occasioni di svago serale. Dall’altro lato, i proprietari di discoteche le tengono chiuse durante la settimana, perdendo possibili opportunità di business.

Soluzione: una piattaforma e un team di persone che organizzino forma di eventi unici (es. beer-pong) durante la settimana. Gli studenti avranno più occasioni di conoscersi e fare network mentre i proprietari dei locali aumentano l’utilizzo del locale e quindi i ricavi/profitti.

Spunti di Alessandro sul modello di business:

Lawbotica

Lawbotica vuole utilizzare l’intelligenza artificiale per consentire alle persone di trovare l’avvocato più adatto al tipo di causa legale che deve affrontare e capire la probabilità di successo della propria causa.

Target di utenti: privati, piccoli e grandi aziende

Problema da risolvere: il target non sa quale avvocato scegliere per una determinata causa legale e quanto sia la probabilità di vincere la causa.

Soluzione: un algoritmo di intelligenza artificiale che faccia uno screening di tutte le cause legali passate e consenta di capire quali avvocati sono più adatti per vincere una determinata causa e quale sia la probabilità di vincere la causa (in base ai dati storici di cause simili all’interno dello stesso tribunale).

Spunti di Alessandro sul modello di business:

Eye Shopper

Eye Shopping vuole semplificare l’esperienza d’acquisto al supermercato per le persone ipovedenti.

Target di utenti: supermercati

Problema da risolvere: le persone ipovedenti hanno bisogno di un aiuto per fare la spesa, dal momento che fanno molta fatica a capire quale prodotto prendere dallo scaffale.

Soluzione: un’app che consenta di geolocalizzare la persona e descrivere i prodotti sullo scaffale di fronte a loro.

Spunti di Alessandro sul modello di business: 

Tapas y Olè

Tapas y Olè ha l’obiettivo di commercializzare le migliori tapas spagnole.

Target di utenti: utenti finali.

Problema da risolvere: le persone sono sempre in cerca di qualcosa di nuovo da mangiare ma è difficile trovare un prodotto come le tapas in Italia. Ordinarlo dalla Spagna richiede troppo tempo e troppi soldi.

Soluzione: e-commerce per l’acquisto di box di tapas spagnole per 2 e 4 persone .

Spunti di Alessandro sul modello di business:

Chi è Alessandro Cordova?

Ci ha raccontato queste startup, ma chi è Alessandro Cordova e cos’ha fatto prima di iniziare The Startup training?

Ci spiega tutto in questo video.

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Showing 2 comments
  • Paolo

    Esperienza utile ed interessante.
    A mio parere in particolare le osservazioni critiche sono tra le risorse più preziose, e vanno analizzate a messe a terra direttamente su progetto.
    Paolo
    http://www.eversail.net

  • Specialisti del Web

    Assolutamente, i feedback servono per crescere! A presto Paolo!

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