La checklist per sapere se il tuo MVP è pronto a diventare un prodotto definitivo

La checklist per trasformare un MVP in un prodotto definitivo

Nel ciclo di vita di una startup, in particolare di quelle legate al digitale, è difficile capire quando sia arrivato il momento di rendere il proprio mvp un prodotto a tutto tondo. Ci può essere la fretta del vedere il proprio progetto completato, la paura di vedere un competitor arrivare in anticipo, la pura voglia di vedere la propria idea concretizzata.

Trovare il momento giusto per farlo è fondamentale: addentrarsi in fase di sviluppo precocemente può essere molto pericoloso!

Quando si sceglie di farlo attraverso dei fornitori esterni il momento diventa ancora più delicato.

Il team di Mabiloft ne sa qualcosa: nel corso degli anni hanno affiancato molte startup nella loro crescita, tra cui Startup Geeks e BonusX, e sanno riconoscere quando un prodotto è pronto per essere lanciato o meno. Mabiloft è una software house specializzata in web applications e mobile apps, segue i propri clienti dall’analisi strategica, alla UX/UI del prodotto fino allo sviluppo finale del codice e lancio del prodotto.

In questo articolo ci racconta come capire se è davvero arrivato il momento di mettere da parte l’mvp e passare allo sviluppo definitivo con dei fornitori. Ecco le domande che dovresti farti!

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Mabiloft è una UX-Driven Software House: supporta le startup nel processo di scale-up, progettando e sviluppando web applications e mobile apps.

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Il tuo team è solido?

Si sa che uno dei fattori più importanti per la crescita di una startup è il proprio team: lo stesso vale per quanto riguarda la collaborazione con una software house esterna.

Avviare gli sviluppi di un progetto richiede sincronia tra startup e fornitore, perché ci sia questa sincronia i ruoli all’interno della tua startup devono essere solidi e chiari a tutti.

Chi si interfaccerà regolarmente per conoscere l’andamento del progetto? Chi darà i feedback? I fornitori a chi si dovranno rivolgere per qualsiasi tipo di problema?

Nonostante i ruoli in una startup possano e debbano essere fluidi, quando il lavoro si intreccia con quello di un fornitore queste domande devono avere delle risposte. Solo in questo modo il progetto andrà a buon fine e nei tempi previsti!

 

Hai testato il prodotto?

L’avrai sentito e risentito: prima di investire tempo e denaro in un prodotto testalo attraverso un Minimum Viable Product. Non fa comunque male ricordarlo!

Gli MVP, infatti, offrono una grande opportunità per evitare di concentrare le proprie risorse in un prodotto completo che può risultare poco funzionale e non risolvere il problema giusto.

Se gestito correttamente, infatti, un MVP permette di avere in poco tempo un prototipo simil-funzionante che può essere mostrato a una piccola parte di utenti, così da essere sicuri della direzione che si sta prendendo.

Portare un’idea ancora non testata ad una software house è possibile, ma sconsigliato.

 

Ti puoi permettere di investire del tempo?

Se ti stai chiedendo se sia il momento di sviluppare il tuo prodotto chiediti prima: io e il mio team abbiamo il tempo da dedicare ad un passo del genere?

È importante trovare dei fornitori che riescano ad adattarsi al tuo modo di lavorare, ma molto spesso anche tu dovrai adattarti a loro. Il modo migliore per lavorare con dei fornitori è diventare un unico team, cosa che richiederà tempo da entrambi i lati per chiamate conoscitive, di allineamento e di andamento lavori.

Il lavoro che c’è dietro al rendere un mvp un vero prodotto non è indifferente, venire accompagnati da degli esperti è sicuramente un’ottima scelta per velocizzare il processo, ma le tempistiche non saranno mai uguali a zero.

 

Hai le idee chiare su dove vuole andare la startup?

La cosa che più rallenta la buona riuscita di un prodotto è non avere le idee chiare su cosa si vuole diventare e cosa si vuole raggiungere. Avere una visione sul futuro permette di prendere decisioni razionali su quali cose prioritizzare e quali invece lasciare per un secondo momento, cosa che ti permetterà anche di risparmiare sui costi di sviluppo.

Prima di affrontare un percorso di design UX/UI e sviluppo è sempre una buona idea prendersi del tempo per ragionare sui cardini e sulla roadmap di una startup.

In questa fase è utile affidarsi anche a dei facilitatori esterni. Mabiloft ad esempio offre anche dei workshop di design thinking, progettati per definire la strategia del proprio prodotto e ragionare sui prossimi passi.

 

Hai chiare le tecnologie e le metodologie di sviluppo?

Per essere founder o parte di una startup digitale non è necessario essere sviluppatori: le idee di prodotto possono venire da chiunque con spirito imprenditoriale, tecnico o meno che sia.

È importante però non dimenticare che se hai in mente di affidare il tuo prodotto ad una software house esterna ti confronterai con esperti verticali nel loro settore, che parleranno anche una lingua tecnica.

Sapere le basi delle tecnologie e metodologie che userete insieme vi permetterà di velocizzare la comunicazione ed evitare perdita di informazioni, cosa che potrà essere di grande vantaggio.

Allo stesso tempo fa’ attenzione a non addentrarti troppo, se lo sviluppo non è il tuo settore rischi l’effetto Dunning-Kruger andando a sovrastimare le tue conoscenze. Se ti stai rivolgendo ad una software house è perché hai bisogno di persone esperte, fatti guidare da loro!

 

Hai voglia di stravolgere il tuo prodotto?

Il pericolo più grande per un prodotto è che il proprio team si innamori di lui prima che siano gli utenti a farlo.

Un altro aspetto positivo di far gestire lo sviluppo ad un team esterno è che potrà vederlo con occhi diversi, ma soprattutto con occhi critici. Se il fornitore è stato scelto bene non si limiterà ad eseguire, ma sarà il primo a consigliare modifiche e migliorie.

Per questo affidarsi ad un fornitore significa anche uscire dalla propria zona di comfort, il vostro team dev’essere in una modalità adatta a ricevere e processare critiche e cambiamenti!

Insomma, non affezionatevi troppo a quello che avete e siate pronti a cambiare in fretta. Dopotutto è questo ciò che significa essere una startup!

 

Ricapitoliamo

Ricorda quindi di chiederti:

  • Il team è solido?
  • Hai testato il prodotto?
  • Ti puoi permettere di investire del tempo?
  • Hai le idee chiare su dove vuole andare la startup?
  • Hai chiare le tecnologie e le metodologie di sviluppo?
  • Hai voglia di stravolgere il tuo prodotto?

Se ad alcune di queste domande hai risposto no, rallenta qualche secondo, ragiona su cosa manca e come può essere risolto, in modo da gestire al meglio la crescita della tua startup.

Se la risposta a tutte queste domande è sì, molto probabilmente siete pronti ad affidarvi ad una software house!

Mabiloft realizza prodotti digitali concentrandosi sulla qualità dei processi e di chi li vive, per questo Startup Geeks li ha scelti per realizzare e mantenere la piattaforma e il builder.

Lavorano nelle aree dello sviluppo di prodotti digitali, web applications e mobile apps, studiando accuratamente ogni dettaglio. Affidarsi a loro significa affrontare processi di design strategico, design UX/UI, testing, solido sviluppo backend, realizzazione di frontend intuitivi: sono il team che può portare il tuo prodotto al lancio definitivo e pronto per scalare.

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A presto!

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