WideExpo e l’evoluzione del patrimonio fieristico: intervista al Founder Francesco Orpheu

Intervista WideExpo

In questa intervista Francesco Orpheu, Founder di WideExpo, ci racconta la sua startup e di come voglia preservare il patrimonio fieristico e farlo evolvere nel mondo globale di oggi.

Tra l’altro da poco è stata lanciata la campagna di equity crowdfunding volta a finanziare il progetto stesso.

L’intervista è stata un’occasione per approfondire la storia della realtà di Francesco e, soprattutto, il suo futuro.

Buona lettura!

La startup intervistata:

WideExpo

WideExpo nasce per preservare il patrimonio fieristico e farlo evolvere nel mondo globale di oggi, in un contesto in cui reale e virtuale si fondono lasciando spazio a esperienze sempre più ibride e interconnesse.

Scopri di più sulla campagna di equity crowdfunding.

Ciao Francesco, benvenuto! Partiamo da te, raccontaci chi sei, di cosa ti occupi e il tuo passato professionale

Da qualche anno lavoro in una delle principali aziende italiane nel settore dell’Automazione industriale dove gestisco un team di persone all’interno dell’ufficio vendite.

Parallelamente, mi sono laureato nel 2021 in Ingegneria della produzione industriale e dell’Innovazione tecnologica presso il politecnico di Torino, un percorso che prevede una partnership con la UIC di Barcellona con una doppia laurea in ingegneria e Amministrazione aziendale.

Fin da piccolo ho sempre dimostrato un grande interesse per le nuove tecnologie e anche per questo motivo ho scelto di intraprendere un percorso di studi ingegneristico.

Sono da sempre stato una persona proattiva nello sviluppo di nuovi progetti e per questo motivo e anche grazie alla grande esperienza in famiglia portata avanti da mio padre ho deciso di lanciarmi in questo progetto nel settore fieristico: WideExpo.

 

Parliamo di WideExpo. Cosa fate?

WideExpo è una piattaforma nata per consentire lo svolgimento di ogni fiera in maniera virtuale e/o ibrida, indipendentemente dal settore merceologico. Si tratta di un portale che, in contemporanea con la fiera fisica, permetterà la partecipazione alla fiera da remoto, sia come espositore che come visitatore.

Sarà quindi un portale studiato per venire incontro alle esigenze di visitatori ed espositori, strutturato e suddiviso per aree geografiche, tipologie di aziende e categorie di prodotti.

Agli espositori si offre l’opportunità di ampliare la propria rete di contatti a livello internazionale, promuovendo la fiera nei mercati strategici di loro interesse, il tutto in forma virtuale.

I visitatori avranno la possibilità di visitare la fiera in tutta comodità dal proprio ufficio, riducendo considerevolmente i costi di trasferta e aumentando le opportunità di partecipare ad un numero maggiore di fiere.

La piattaforma è studiata e progettata per il 95% del tessuto industriale europeo, ossia le Piccole e Medie Imprese, le quali hanno sempre più necessità di ottimizzare le proprie risorse senza rinunciare ai vantaggi delle fiere.

 

La storia di WideExpo è recente ma qual è il percorso che vi ha portato qui oggi? Perché nasce WideExpo?

WideExpo nasce dall’identificazione di un problema comune nel settore che richiedeva una soluzione innovativa.

Grazie infatti all’esperienza trentennale del CCO Antonio Orpheu nello sviluppo e gestione dei mercati esteri, ci si è resi conto delle numerose criticità del mondo fieristico.

Analizzando l’eccessivo dispendio di risorse necessarie per la partecipazione e l’impatto ambientale generato è nata la necessità di realizzare uno strumento che rendesse più efficiente il modo di creare nuovi contatti per tutte le parti coinvolte.

Grazie poi alle mie conoscenze tecniche e le competenze assimilate negli anni di studio è stato possibile sviluppare una soluzione che potesse sopperire al problema.

Questa necessità è stata ulteriormente rimarcata con l’arrivo del Covid, periodo in cui non era possibile né viaggiare né riunirsi, ma rimaneva per numerosi settori la necessità di farlo.

 

E il team? Chi siete e quali sono le vostre esperienze lavorative?

Il team è al centro del progetto, sia nel rapporto tra di noi che nel servizio che vogliamo offrire ai clienti, non a caso l’acronimo di WideExpo è WE (“noi”, in inglese).

Uno dei nostri punti di forza è la sinergia delle competenze di ognuno, che unisce esperienza e innovazione nei vari ambiti.

Antonio ha oltre 30 anni di esperienza nell’avvio e nella gestione di mercati esteri per aziende nei settori tessile ed edile, nonché anni di partecipazione a numerose fiere internazionali, sia nelle vesti di espositore, visitatore e più recentemente fornitore dei poli fieristici.

Io, Francesco, ho da sempre sviluppato una forte passione per le tecnologie che mi ha spinto a compiere un percorso di studi in ingegneria dell’innovazione tecnologica. Grazie al mio attuale lavoro, utilizzerò le mie competenze gestionali per occuparmi della direzione dell’Azienda.

Inoltre, abbiamo completato il team con due figure che ritenevamo fondamentali: per la parte strategica e comunicativa abbiamo coinvolto Leonardo Foa, esperto italo-svizzero di comunicazione digitale che per anni ha lavorato sia con ministri e istituzioni pubbliche (contribuendo a rivoluzionarne i mezzi di comunicazione) che con startup emergenti.

Come partner e responsabile tecnologico per la realizzazione della piattaforma, abbiamo puntato su una realtà estremamente dinamica specializzata in sistemi informatici avanzati: Mokka Studios. Grazie alla sua consolidata esperienza in svariati settori, tra cui intelligenza artificiale, realtà aumentata e sharing economy, condivide la stessa visione alla base di WideExpo: offrire esperienze digitali con un tocco umano.

 

A fine settembre 2022 avete lanciato la vostra campagna di Equity Crowdfunding. Raccontaci com’è nata tale necessità e qual è il vostro obiettivo.

L’equity crowdfunding è il risultato della necessità di recuperare capitale per sviluppare il progetto senza limitazioni, ricevendo anche in fase di Seed un feedback immediato dal mercato per poter correggere eventuali criticità prima dell’avvio vero e proprio.

Abbiamo sempre ritenuto il crowdfunding uno strumento di finanziamento estremamente efficace, in quanto permette di attrarre potenziali investitori facendo sì che partecipino attivamente al progetto, permettendo di ampliare il network e favorendo la crescita del progetto in maniera esponenziale.

 

Quali saranno gli investimenti in WideExpo che porterete avanti dopo la conclusione della campagna?

La metà del capitale raccolto verrà destinato allo sviluppo della piattaforma, in modo da creare uno strumento perfettamente adattabile alle funzionalità richieste dagli espositori e dai visitatori. Una percentuale importante verrà inoltre utilizzata per la comunicazione del progetto e per il marketing delle prime fiere che verranno effettuate.

Infine, si investirà per costruire un team di professionisti capaci di rispondere nella maniera più efficiente possibile alle necessità del mercato e del settore, grazie allo sviluppo di importanti competenze in termini di comunicazione, innovazione e sviluppo dei mercati.

 

E in futuro? Quali sono i piani di crescita della vostra realtà? Qual è la vostra vision?

Il primo obiettivo è realizzare le prime esperienze fieristiche virtuali in Italia già nel 2023, accompagnando le fiere tradizionali, come da business model. Si procederà anche con l’organizzazione e l’avviamento delle prime filiali estere, tramite agenti e partner in Spagna, Inghilterra, Francia e Germania che abbiamo consolidato in 30 anni di esperienza nel settore fieristico.

Una volta consolidato il mercato italiano e dopo essersi introdotti nei nuovi mercati, la missione del 2024 sarà l’espansione a Dubai, negli Stati Uniti ed in Brasile sempre tramite filiali e partner esteri, diventando così uno dei principali players nel settore delle fiere virtuali a livello internazionale.

Consolideremo infine il business nei Paesi esistenti nel 2025 e 2026, diventando così il principale punto di riferimento mondiale per le esposizioni virtuali.

 

Questa era l’ultima domanda. Lasciate i vostri contatti e riferimenti per chiunque fosse interessato a scoprire di più su WideExpo.

Puoi contattare il team di WideExpo scrivendo semplicemente a questo indirizzo email: info@wideexpo.com.

Altrimenti puoi utilizzare i seguenti contatti telefonici:

  • Antonio Orpheu: + 39 392 783 7786;
  • Francesco Orpheu: + 39 345 929 3769.

Infine, puoi seguire WideExpo sul sito, su LinkedIn e su Instagram.

Invece, per scoprire di più sulla campagna di equity crowdfunding, clicca il bottone qui sotto.

E con questo era tutto.

A presto!

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