Winelivery: cos’è e come funziona

Winelivery, cos'è e come funziona

Quanto è fastidioso terminare il vino durante una cena o una festa?

Fortunatamente esiste una soluzione: Winelivery.

Non la conosci?

Bene, questo articolo è l’occasione giusta per saperne di più di questa startup e non rimanere più senza vino o alcolici quando sei con i tuoi amici.

 

Chi è Winelivery?

Winelivery è una start up di Milano che vede la luce in un settore notoriamente tradizionale come quello di vino e alcolici.

Il primo servizio tutto italiano di consegna di vino, alcolici, ghiaccio e soft drink a domicilio, in 30 minuti ed alla temperatura ideale.

 

Come funziona Winelivery

winelivery come funziona

Winelivery è una vera e propria enoteca su due ruote per tutti coloro che desiderano ricevere a casa una bottiglia di vino o un drink alla giusta temperatura e in poco tempo.

Si chiama Winelivery, ma l’offerta si estende oltre al vino e include birre commerciali e artigianali, kit per cocktail, superalcolici, acqua, ghiaccio, soft drink, energy drink e snack.

Insomma, Winelivery ti offre tutto il necessario per organizzare un aperitivo degno di questo nome.

Tuttavia, la rapidità di consegna è solo una parte della Value Proposition di Winelivery che pone una grande attenzione anche alla qualità dei prodotti.

Winelivery, infatti, sceglie con cura le bevande provenienti sia dai piccoli che dai grandi produttori. Tra queste, potrai trovare vini DOC e DOCG italiani di altissima qualità, vini esteri, champagne, vini naturali, biologici, vegani e senza solfiti.

Attualmente, il servizio è presente in più di 60 città e puoi acquistare sia da App che da sito.

La consegna è gratuita sopra i 27 euro e puoi decidere tu stesso il momento della consegna.

 

Chi sono i fondatori e come è nata l’idea

Come spesso accade con le grandi idee, anche Winelivery è nata per caso, tra Milano e gli Stati Uniti.

Infatti, durante una cena a casa a Milano, Francesco Magro e Andrea Antinori terminano il vino e si accorgono ben presto che non esiste un servizio che consegni vino e altre bevande a domicilio.

Dopo questo accaduto, Andrea si reca negli Stati Uniti dove si rende conto che esistono già alcuni business per la consegna di alcolici a casa.

Così, una volta tornata a Milano, Andrea ricontatta Francesco e, dopo diversi mesi, nel 2016, insieme danno vita a Winelivery.

Inizialmente, Andrea e Francesco impostano la startup secondo un modello di intermediazione con i ristoranti che, tuttavia, sembra non funzionare.

Perciò, trovano un altro modo di erogare il servizio che risulterà essere quello vincente, ovvero, lavorare con una rete proprietaria di logistica integrata.

Ad oggi, Winelivery gestisce il prodotto prendendolo direttamente dai produttori e distribuendolo, successivamente, nelle città.

In altre parole, Winelivery diventa un canale di comunicazione e distribuzione che connette direttamente il consumatore finale con la cantina.

E’ proprio dal problema riscontrato inizialmente dagli stessi fondatori, ad oggi imprenditori under 30, che le persone scelgono di utilizzare Winelivery, ovvero, l’emergenza e l’urgenza di avere del vino (o altre bevande) direttamente a casa.

 

Winelivery e le campagne di crowdfunding

winelivery campagne di crowdfunding

Come per la maggior parte delle startup, anche Winelivery è partita finanziando l’idea con la cosiddetta formula delle 3 F (family, friends and fools), ovvero, attingendo dal portafoglio dei due neo-imprenditori.

Tuttavia, grazie al percorso del business in continua crescita, in molti hanno creduto nel progetto e hanno deciso di supportarlo.

Difatti, Winelivery ha chiuso tre campagne di equity crowdfunding in 3 anni.

La prima a maggio 2017 da 150 mila euro, la seconda a gennaio 2018 da 400 mila euro e la terza a gennaio 2019 da oltre 1,2 milioni di euro durante la quale la startup è stata valutata pre-money 7,2 milioni.

Anche il 2020 è stato un anno importante per Winelivery che ha visto un +600% sul fatturato 2020 rispetto a quello 2019.

Inoltre, sempre nello stesso anno a Febbraio, Winelivery ha finalizzato un round di investimenti da 2.5 milioni di euro che ha visto anche la ​partecipazione del più grande gruppo bancario italiano, Intesa Sanpaolo​, il quale ha deciso di sottoscrivere un finanziamento convertibile per supportare l’azienda nell’accelerazione del suo percorso di sviluppo.

 

Gli spot pubblicitari di Winelivery

Nei primi mesi del 2021 si è sentito parlare molto di Winelivery anche grazie alle svariate campagne pubblicitarie realizzate.

Chi infatti vive a Milano avrà sicuramente visto in una fermata della metro le loro affissioni, simile ad uno scaffale da cui scegliere il vino preferito.

Ma ciò che sicuramente ha attirato le maggiori attenzioni (e anche qualche critica) sono stati gli spot pubblicitari di Winelivery messi in onda in televisione.

In particolare questo:

Un omaggio ad Arancia Meccanica di Kubrick che però non è piaciuto ai più tradizionalisti.

 

Recensioni di Winelivery

Winelivery si difende bene anche per quanto riguarda le recensioni dei clienti, generalmente molto positive.

L’App e il servizio di Winelivery sono particolarmente apprezzati sia da utenti Android che iOS che assegnano un punteggio di oltre 4.5 stelle.

Cosa ne dici, proverai Winelivery?

Nel frattempo, siamo arrivati alla fine di questo articolo.

Speriamo che questa startup ti sia piaciuta.

A presto!

Alessio e Giulia.

Post recenti

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

close

Inizia a digitare e premi invio per effettuare una ricerca

search